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Notizie

  • 19.6.2017
    Al Parco Paneveggio tre giorni di meeting scientifico internazionale

    Fondazione Edmund Mach e Parco Naturale di Paneveggio hanno organizzato in questi giorni il meeting annuale di AforGeN "Alpine Forest Genomics Network", una rete mondiale di ricercatori nata per discutere le prospettive future della ricerca sulle specie forestali alpine e condividerne le conoscenze.

     
  • 16.6.2017
    PSR, due nuovi bandi

    Approvati i bandi 2017 per due misure a carattere ambientale e turistico di interesse agricolo: Operazione 4.4.3 (Investimenti non produttivi connessi per connettività ecologica e recupero di habitat Natura 2000 e agricoli ad alto valore naturalistico) e Operazione 7.5.1 (Sostegno a investimenti di fruizione pubblica in infrastrutture ricreative e informazioni turistiche). Presentazione delle domande dal 19 giugno al 2 agosto. Tutti i dettagli

     
  • 6.6.2017
    Proposte e progetti per il Parco dello Stelvio

    Proseguono le serate di confronto con la popolazione per il Piano del Parco Nazionale dello Stelvio Trentino. Il 7 giugno a Rabbi sono state presentate le prime proposte che gli uffici del Parco stanno elaborando su progetti specifici, per approfondire i temi individuati e ritrovarsi a fine giugno con idee, osservazioni, suggerimenti che possono modificare o integrare le ipotesi di partenza.

     
  • 20.5.2017
    Il Parco che vorrei

    Il nuovo "Stelvio" nasce dalla partecipazione: un incontro pubblico a Malè per mettere a confronto proposte, idee e suggerimenti per il futuro Piano del Parco. La popolazione è stata invitata a confrontarsi, in particolare, su 4 temi: valori naturali, culturali e paesaggistici; qualità dell?abitare nel territorio del Parco, in modo stabile e temporaneo; accessibilitá, fruizione e mobilità; fare economia nel Parco per rafforzare il tessuto economico locale e provinciale.

     
  • 19.5.2017
    Dallapiccola: Il turismo sostenibile è una risorsa autentica per il Trentino

    Il sistema parchi ed aree protette genera ogni anno un indotto di oltre 70 milioni di euro. Questo il risultato dell'investimento del Trentino nella salvaguardia del territorio, integrando la tutela della biodiversità con turismo e agricoltura. Ad annunciarlo è l'assessore provinciale al turismo Michele Dallapiccola a Bologna, in occasione del Convegno di apertura del Festival IT.A.CÀ Strategie innovative per uno sviluppo sostenibile dei territori.

     

2016: anche le Reti di Riserve si candidano alla CETS

Oltre ai due Parchi naturali che hanno già ottenuto la Carta Europea del Turismo Sostenibile, ora si candida anche il sistema delle Reti di Riserve. Il processo di certificazione CETS delle aree protette trentine è uno degli obiettivi più importanti della strategia TurNat.

 

E’ giunto alla conclusione il processo partecipato per la candidatura del sistema delle Reti di Riserve trentine alla Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS).
Nel corso dell’anno 2016 le Reti di Riserve hanno organizzato sui loro territori 26 tavoli di confronto, coinvolgendo i principali attori del tessuto economico e sociale - in primis le Aziende e i Consorzi per il Turismo, ma anche le amministrazioni locali, le associazioni, i musei, i singoli operatori del ricettivo, le guide di montagna, le imprese agricole - nell’ideazione di progetti ed interventi nel campo del turismo sostenibile.

Questi incontri hanno permesso di coinvolgere 146 attori e portatori di interesse locali: 75 operatori privati, 23 pubbliche amministrazioni,14 tra Aziende per il Turismo e Consorzi turistici, 45 tra associazioni, musei e simili.

Il progetto di adesione alla CETS delle Reti di Riserve – che la Provincia di Trento ha ritenuto opportuno attuare con un approccio di sistema – è la naturale prosecuzione della strategia di sviluppo turistico sostenibile nelle Aree Protette del Trentino (TurNat) delineata negli ultimi anni. E’proprio nel corso dei seminari e laboratori TurNat degli anni scorsisono sbocciate le idee che oggi si sono trasformate in progetti e azioni concrete.

Il percorso della Carta prevede di chiedere agli attori del territorio, sia pubblici sia privati, di impegnarsi in prima persona, mettendo in circolo idee, risorse, competenze e progetti di cui si fanno direttamente e volontariamente promotori e responsabili.

In tutto il sistema sono state messe in campo per i prossimi 5 anni (2017-2021) 232 Azioni Locali nei territori interessati:

  • 87 proposte da operatori privati profit e no profit

  • 27 da APT e Consorzi turistici

  • 41 da Comuni e altri enti pubblici

  • 77 dalle Reti di Riserve stesse

Inoltre sono state elaborate 8 Azioni di Sistema a livello provinciale.

Queste 240 azioni costituiscono il Piano di Azioni che la Provincia autonoma di Trento ha inviato ad Europarc per la candidatura di adesione alla Carta Europea del Turismo Sostenibile.

Ma quanto “vale” in termini di peso economico questo sforzo? Il budget potenziale della CETS delle Reti di Riserve del Trentino, che somma il contributo di tutti i soggetti coinvolti, mette in campo per i 5 anni di validità:

  • poco meno di 10 milioni di euro, pari a circa 2 milioni di euro annui (circa 250.000 euro di media all’anno per ogni Rete di Riserve) di investimenti – di cui oltre il 36% messo a disposizione direttamente delle Reti di Riserve stesse (circa 100.000 € di media per Rete), circa il 20% da altri enti pubblici del territorio (Comuni, Comunità di Valle principalmente), 41% dagli operatori privati e dalle associazioni del territorio e il 3% da altri soggetti legati alle azioni di sistema;

  • 2.5 milioni di euro di valorizzazionedi giornate lavoro.

 
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