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Notizie

  • 19.4.2017
    Una delegazione della Repubblica di Macedonia in visita alle aree protette trentine

    La visita rientra in una serie di progetti di cooperazione e di scambio di esperienze fra l'Italia e la Macedonia, promosse dall'UNEP, l'agenzia ONU per l'ambiente, e dal Ministero dell'Ambiente italiano.

     
  • 17.4.2017
    Cicloconcorso Trentino pedala: sono 1.286 gli iscritti

    Ad un mese dal via sono già 1.286 gli iscritti a Trentino pedala, il cicloconcorso istituito per incoraggiare tutti i cittadini della Provincia di Trento ad utilizzare sempre più spesso la bicicletta per gli spostamenti quotidiani.

     
  • 13.4.2017
    Stelvio, il parco che sarà

    Il Parco nazionale dello Stelvio si avvia a grandi passi verso quello che sarà il suo domani, dopo che il suo assetto organizzativo è profondamente cambiato negli ultimi mesi. La Giunta provinciale ha approvato il Progetto del Piano e il Regolamento. Ora il percorso proseguirà con l'attivazione di processi partecipativi voluti per assicurare il pieno coinvolgimento di cittadini, enti ed associazioni nelle scelte strategiche e di pianificazione.

     
  • 12.4.2017
    XVII Giornata delle aree protette del Trentino

    Martedì 11 aprile 2017 è stata la Giornata delle Aree Protette del Trentino, occasione di confronto per fare il punto sulle novità, sulle evoluzioni, sui progetti in essere e dare uno sguardo al futuro.

     
  • 9.4.2017
    Le Reti di Riserve modello unico nel panorama europeo

    Si è svolta nei giorni scorsi la visita del portoghese Paulo Castro di Europarc Federation, in Trentino per la verifica connessa alla candidatura del sistema delle Reti di Riserve alla Carta Europea del Turismo Sostenibile nelle Aree Protette (CETS). Negli incontri sul territorio, Castro è rimasto colpito del grande fermento di iniziative proposte in particolare dai privati.

     

2016: anche le Reti di Riserve si candidano alla CETS

Oltre ai due Parchi naturali che hanno già ottenuto la Carta Europea del Turismo Sostenibile, ora si candida anche il sistema delle Reti di Riserve. Il processo di certificazione CETS delle aree protette trentine è uno degli obiettivi più importanti della strategia TurNat.

 

E’ giunto alla conclusione il processo partecipato per la candidatura del sistema delle Reti di Riserve trentine alla Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS).
Nel corso dell’anno 2016 le Reti di Riserve hanno organizzato sui loro territori 26 tavoli di confronto, coinvolgendo i principali attori del tessuto economico e sociale - in primis le Aziende e i Consorzi per il Turismo, ma anche le amministrazioni locali, le associazioni, i musei, i singoli operatori del ricettivo, le guide di montagna, le imprese agricole - nell’ideazione di progetti ed interventi nel campo del turismo sostenibile.

Questi incontri hanno permesso di coinvolgere 146 attori e portatori di interesse locali: 75 operatori privati, 23 pubbliche amministrazioni,14 tra Aziende per il Turismo e Consorzi turistici, 45 tra associazioni, musei e simili.

Il progetto di adesione alla CETS delle Reti di Riserve – che la Provincia di Trento ha ritenuto opportuno attuare con un approccio di sistema – è la naturale prosecuzione della strategia di sviluppo turistico sostenibile nelle Aree Protette del Trentino (TurNat) delineata negli ultimi anni. E’proprio nel corso dei seminari e laboratori TurNat degli anni scorsisono sbocciate le idee che oggi si sono trasformate in progetti e azioni concrete.

Il percorso della Carta prevede di chiedere agli attori del territorio, sia pubblici sia privati, di impegnarsi in prima persona, mettendo in circolo idee, risorse, competenze e progetti di cui si fanno direttamente e volontariamente promotori e responsabili.

In tutto il sistema sono state messe in campo per i prossimi 5 anni (2017-2021) 232 Azioni Locali nei territori interessati:

  • 87 proposte da operatori privati profit e no profit

  • 27 da APT e Consorzi turistici

  • 41 da Comuni e altri enti pubblici

  • 77 dalle Reti di Riserve stesse

Inoltre sono state elaborate 8 Azioni di Sistema a livello provinciale.

Queste 240 azioni costituiscono il Piano di Azioni che la Provincia autonoma di Trento ha inviato ad Europarc per la candidatura di adesione alla Carta Europea del Turismo Sostenibile.

Ma quanto “vale” in termini di peso economico questo sforzo? Il budget potenziale della CETS delle Reti di Riserve del Trentino, che somma il contributo di tutti i soggetti coinvolti, mette in campo per i 5 anni di validità:

  • poco meno di 10 milioni di euro, pari a circa 2 milioni di euro annui (circa 250.000 euro di media all’anno per ogni Rete di Riserve) di investimenti – di cui oltre il 36% messo a disposizione direttamente delle Reti di Riserve stesse (circa 100.000 € di media per Rete), circa il 20% da altri enti pubblici del territorio (Comuni, Comunità di Valle principalmente), 41% dagli operatori privati e dalle associazioni del territorio e il 3% da altri soggetti legati alle azioni di sistema;

  • 2.5 milioni di euro di valorizzazionedi giornate lavoro.

 
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