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Notizie

  • 12.10.2017
    Incontro "Ambiente, paesaggio, aree protette"

    Nell'ambito degli eventi per i 50 anni del Piano Urbanistico Provinciale, il 20 ottobre a Comano Terme si terrà un incontro dedicato all'ambiente a alle aree protette. Il PUP trentino infatti introdusse nella pianificazione - per la prima volta in Italia - il concetto di Parco Naturale regionale.

     
  • 7.10.2017
    Nuovo direttore per il Parco Adamello Brenta

    Il Comitato di Gestione del Parco ha nominato Cristiano Trotter nuovo direttore dell'Ente. Come da procedura, la Giunta provinciale aveva proposto al Comitato una rosa di tre candidati, invitando il presidente a richiamare l'attenzione sul nome di Trotter, indicato come il più adatto a ricoprire il ruolo in questo momento. La sua figura potrà offrire al Parco gli strumenti necessari a ripartire.

     
  • 28.9.2017
    Turismo sostenibile allo Stelvio: la strategia è partecipata

    E' ripreso il percorso di partecipazione "il Parco che vorrei" per definire le scelte strategiche e di pianificazione del Parco dello Stelvio trentino insieme alla popolazione che vive e abita il territorio. Al centro del primo incontro il tema del turismo sostenibile, anche in relazione alla Carta Europea per il Turismo Sostenibile nelle Aree Protette.

     
  • 18.9.2017
    Conferenza finale del progetto Life+TEN

    Il 15 settembre sono stati presentati i principali risultati emersi dal progetto europeo Life+TEN (Trentino Ecological Network). Avviato a luglio 2012, è stato coordinato dal Servizio Sviluppo sostenibile e aree protette della Provincia autonoma di Trento in partenariato con il Museo delle Scienze di Trento (MUSE).

     
  • 13.9.2017
    L'Adamello Brenta alle Azzorre per la Conferenza europea dei Geoparchi

    L'UNESCO ha invitato il Parco Naturale Adamello Brenta Geopark ad intervenire durante la 14° Conferenza Europea dei Geoparchi presso l'Azores Geopark per mostrare due progetti attivati nell'area protetta trentina. Al termine della tre giorni, il Presidente Joseph Masè ha dato appuntamento ai colleghi a Madonna di Campiglio che dall'8 al 14 settembre 2018 ospiterà l'8° Conferenza internazionale dei Geoparchi mondiali.

     

2016: anche le Reti di Riserve si candidano alla CETS

Oltre ai due Parchi naturali che hanno già ottenuto la Carta Europea del Turismo Sostenibile, ora si candida anche il sistema delle Reti di Riserve. Il processo di certificazione CETS delle aree protette trentine è uno degli obiettivi più importanti della strategia TurNat.

 

E’ giunto alla conclusione il processo partecipato per la candidatura del sistema delle Reti di Riserve trentine alla Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS).
Nel corso dell’anno 2016 le Reti di Riserve hanno organizzato sui loro territori 26 tavoli di confronto, coinvolgendo i principali attori del tessuto economico e sociale - in primis le Aziende e i Consorzi per il Turismo, ma anche le amministrazioni locali, le associazioni, i musei, i singoli operatori del ricettivo, le guide di montagna, le imprese agricole - nell’ideazione di progetti ed interventi nel campo del turismo sostenibile.

Questi incontri hanno permesso di coinvolgere 146 attori e portatori di interesse locali: 75 operatori privati, 23 pubbliche amministrazioni,14 tra Aziende per il Turismo e Consorzi turistici, 45 tra associazioni, musei e simili.

Il progetto di adesione alla CETS delle Reti di Riserve – che la Provincia di Trento ha ritenuto opportuno attuare con un approccio di sistema – è la naturale prosecuzione della strategia di sviluppo turistico sostenibile nelle Aree Protette del Trentino (TurNat) delineata negli ultimi anni. E’proprio nel corso dei seminari e laboratori TurNat degli anni scorsisono sbocciate le idee che oggi si sono trasformate in progetti e azioni concrete.

Il percorso della Carta prevede di chiedere agli attori del territorio, sia pubblici sia privati, di impegnarsi in prima persona, mettendo in circolo idee, risorse, competenze e progetti di cui si fanno direttamente e volontariamente promotori e responsabili.

In tutto il sistema sono state messe in campo per i prossimi 5 anni (2017-2021) 232 Azioni Locali nei territori interessati:

  • 87 proposte da operatori privati profit e no profit

  • 27 da APT e Consorzi turistici

  • 41 da Comuni e altri enti pubblici

  • 77 dalle Reti di Riserve stesse

Inoltre sono state elaborate 8 Azioni di Sistema a livello provinciale.

Queste 240 azioni costituiscono il Piano di Azioni che la Provincia autonoma di Trento ha inviato ad Europarc per la candidatura di adesione alla Carta Europea del Turismo Sostenibile.

Ma quanto “vale” in termini di peso economico questo sforzo? Il budget potenziale della CETS delle Reti di Riserve del Trentino, che somma il contributo di tutti i soggetti coinvolti, mette in campo per i 5 anni di validità:

  • poco meno di 10 milioni di euro, pari a circa 2 milioni di euro annui (circa 250.000 euro di media all’anno per ogni Rete di Riserve) di investimenti – di cui oltre il 36% messo a disposizione direttamente delle Reti di Riserve stesse (circa 100.000 € di media per Rete), circa il 20% da altri enti pubblici del territorio (Comuni, Comunità di Valle principalmente), 41% dagli operatori privati e dalle associazioni del territorio e il 3% da altri soggetti legati alle azioni di sistema;

  • 2.5 milioni di euro di valorizzazionedi giornate lavoro.

 
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