La biodiversità
La biodiversità è definita come la totale diversità e variabilità degli organismi viventi e dei sistemi di cui essi fanno parte. Ciò comprende tutto lo spettro di variazione e di variabilità tra sistemi e organismi, al livello bioregionale, di paesaggio, di ecosistema, di habitat, ai vari livelli degli organismi fino alle specie, alle popolazioni, e dagli individui ai geni. Con ciò si intende anche il complesso insieme di relazioni funzionali e strutturali all'interno e tra questi differenti livelli di organizzazione, la loro origine ed evoluzione nello spazio e nel tempo, includendo l'azione umana.
UNEP, Global Biodiversity Assessment, 1995

Biodiversità: il nostro patrimonio comune
Non oro, né pietre preziose, né petrolio: la vera ricchezza della Terra è costituita invece dalla biodiversità, cioè dalla sconfinata e non ancora del tutto conosciuta varietà delle forme viventi e delle comunità ecologiche di cui fanno parte. Tutti gli elementi della biodiversità, siano essi microscopici o giganteschi, rari o comuni, legati inscindibilmente all'acqua o adattati alla sua scarsità, partecipano ai processi universali della creazione e della conservazione della vita sul pianeta.
Appare sempre più chiaro che la perdita, o anche il degrado, della biodiversità corrisponde ad un impoverimento della qualità della vita e implica costi economici e sociali.
La biodiversità delle Alpi in cifre
Il territorio delle Alpi si estende grossomodo su 190.000 km2.
Esse ospitano:
30.000 specie animali di cui
- 20.000 di invertebrati
- 200 di uccelli nidificanti
- 80 di mammiferi
- 80 di pesci
- 21 di anfibi
- 15 di rettili.
13.000 specie vegetali, di cui
- oltre 5.000 funghi
- 4.500 piante vascolari (ovvero il 39% della flora europea)
- 2.500 licheni
- 800 muschi
- 300 epatiche