Aree protette

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Aree protette - montagne
 

Notizie

  • 20.12.2018
    Conferenza-spettacolo per la proroga del Parco Fluviale Alto Noce

    Evento speciale il 21 dicembre dedicato al Parco Fluviale Alto Noce: una conferenza-spettacolo durante la quale, con ospiti, immagini e musica, si farà un vero e proprio viaggio alla scoperta delle bellezze naturali e del profondo rapporto che esiste tra gli abitanti della Val di Sole e il fiume Noce, ma anche delle attività svolte nei tre anni di vita dal Parco, che ora viene prorogato di un anno.

     
  • 13.12.2018
    Sottoscritte a Malè le azioni Cets del Parco Nazionale dello Stelvio

    Il percorso partecipativo della Carta europea del turismo sostenibile del Parco nazionale dello Stelvio è concluso: nel forum finale i soggetti coinvolti (Comuni, impianti di risalita, terme, ecomuseo....) hanno firmato le azioni da realizzare nei prossimi 5 anni per ottenere l'ambita certificazione.
    In tutto le azioni del settore trentino sono una trentina, articolate in sei gruppi, per un impegno economico di quasi 4 milioni di euro.
    Unite a quelle degli altri due settori del Parco, quello altoatesino e quello lombardo, andranno a comporre il Piano d'azione complessivo per la candidatura dello Stelvio alla Cets.

     
  • 5.12.2018
    Confermata per la terza volta la Carta Europea del Turismo Sostenibile all'Adamello Brenta

    Il Parco Naturale Adamello Brenta ha ottenuto per la terza volta la Carta Europea del Turismo Sostenibile di Europarc Federation. L’annuncio era arrivato a ottobre e la certificazione è stata consegnata nelle mani dell’assessore Matteo Masè e dell’ingegner Valentina Cunaccia a Bruxelles il 29 novembre. Durante la cerimonia solenne che si è tenuta nella prestigiosa sede del Parlamento europeo, erano 19 i parchi d’Europa ad essere premiati, chi per la prima volta, chi per la seconda e solo l’Adamello Brenta per la terza.

     
  • 3.12.2018
    Natura e cultura: un binomio premiato dall'Unesco. Prossima sfida: il Parco del Baldo

    Natura e Cultura nei riconoscimenti Unesco: il convegno internazionale di questi giorni affronta il tema delle candidature Unesco miste naturali e culturali. Un'occasione importante per far dialogare saperi e testimonianze, esperienze esistenti e buone pratiche al fine di costruire un percorso di candidatura del Monte Baldo a Bene Patrimonio dell'Umanità.

     
  • 9.11.2018
    Reportage sul Parco Adamello Brenta su TV2000

    La trasmissione “Il mondo insieme” condotta da Licia Colò su TV2000 dedica un lungo reportage in due puntate al Parco naturale Adamello Brenta per raccontarne gli aspetti geomorfologici più rilevanti insieme allo spettacolo del bramito dei cervi

     

RR Sarca Alto Corso

fiume sarca


Il territorio della Rete, situata nel Trentino occidentale, comprende il tratto medio e alto del fiume Sarca, dal confine col Parco Naturale Adamello Brenta fino a comprendere la spettacolare forra del Limarò. Nel suo sviluppo raccoglie il contributo di 17 affluenti, comprende 18 aree protette fra siti Natura2000, Riserve naturali e locali. Ghiacciai, cascate, torbiere accompagnano questo viaggio dagli ambienti alpini verso quelli più mediterranei.


Il fiume nasce dai maestosi ghiacciai dell'Adamello e della Presanella, fra i più vasti delle Alpi italiane, e dalle sorgenti delle Dolomiti di Brenta Patrimonio dell'Umanità, e conclude il proprio percorso in soli 77 chilometri all'interno del più grande lago d'Italia, il Garda.
Un percorso breve, ma di rara bellezza, che attraversa magnifiche valli alpine. Fra queste la val Genova e la Vallesinella sono fra le più vicine alle sorgenti del fiume, che poi scende fra i pascoli della val Rendena verso la Busa di Tione. Di qui la Sarca lascia il suo antico percorso che la vedeva proseguire verso sud fino al lago d'Idro, e, virando verso est, sfiora le rive di antichi borghi fino ad entrare nella conca delle Giudicarie Esteriori, valle stupenda dalle tradizioni contadine la cui unicità è stata recentemente riconosciuta da UNESCO come Riserva della Biosfera. Ormai giunta a metà del proprio cammino, la Sarca entra nell'angusta forra del Limarò scendendo fino al paese di Sarche, dove finalmente riconquista la direttrice nord - sud per fluire dolcemente verso il lago di Garda.


Questo cammino avventuroso unisce territori e vallate molto diverse fra loro, ognuna con le proprie peculiarità, le proprie tradizioni, i propri dialetti ma unite proprio dal fiume. In questo contesto la Sarca è spina dorsale di una rete di aree protette direttamente collegate al fiume dal punto di vista ecologico, ma che non rientrano nei confini del vicino Parco Naturale Adamello Brenta. Una rete con l'obiettivo di valorizzare il turismo sostenibile, tutelare gli habitat e le specie botaniche e faunistiche appartenenti ai siti Natura 2000, mitigare gli impatti dell'industria idroelettrica sul fiume, migliorare la qualità delle acque e promuovere una cultura dell'acqua attraverso il costante coinvolgimento delle comunità locali.

Il processo di istituzione della "Rete di Riserve della Sarca - Medio e Alto corso" è stato coordinato dal BIM con il coinvolgimento della Comunità delle Giudicarie, di 26 comuni dell'Alto corso e di 4 ASUC. La Rete di Riserve si è costituita nell'ottobre 2013.

E' in corso il progetto di istituzione del Parco Fluviale della Sarca, insieme alla Rete Sarca - Basso Corso. La nuova area protetta andrebbe ad estendersi lungo l'intera asta del fiume di 80 km: un corridoio ecologico in grado di connettere il Lago di Garda al Parco Naturale Adamello-Brenta, attraverso le aree protette minori.
Si tratterebbe di un parco alternativo, percorribile quasi interamente a piedi o in bicicletta lungo percorsi segnalati da pannelli che guidano il visitatore alla scoperta del territorio nei suoi tratti naturalistici e storico-culturali.


RETE DI RISERVE SARCA - ALTO CORSO
Tione di Trento
Tel. 0464 583557

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