Aree protette

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Aree protette - legno
 

Notizie

  • 24.9.2018
    Corso di formazione Turismo e agricoltura

    Il Parco del Monte Baldo propone un percorso formativo per dare valore alle risorse del territorio.
    L'intento è quello di attuare azioni collettive di promozione del territorio, dando seguito ai percorsi partecipati già intrapresi dal Parco, ad esempio con la CETS.
    I destinatari sono operatori dei settori del turismo (strutture ricettive, servizi al turismo, apt), della ristorazione, dell'agricoltura e dell'allevamento e cittadini dei Comuni del Parco.

     
  • 20.9.2018
    "Impronte nel parco": concluso lo studio pilota

    Nel Parco di Paneveggio Pale di San Martino si è tenuta l'ultima tappa di una particolare caccia al tesoro che ha coinvolto un gruppo di dieci anziani. L'obiettivo dello studio, coordinato dai ricercatori del gruppo Ehealth di FBK, era di creare dei percorsi di geocaching (una sorta di caccia al tesoro basata sul movimento all'aria aperta e strumenti ICT), mettendo in relazione gli anziani, in un'ottica di promozione di sani stili di vita e invecchiamento attivo, attraverso il gioco e l'utilizzo delle tecnologie digitali.

     
  • 16.9.2018
    A piedi nudi, abbracciando gli alberi: grande successo per i flash mob del Festival delle Aree Protette

    Due appuntamenti da record hanno chiuso la prima edizione del Festival delle Aree Protette, la più grande rassegna mai organizzata sulle Aree protette del Trentino e la loro straordinaria biodiversità.

     
  • 12.9.2018
    Festival delle Aree protette: la grande festa della biodiversità del Trentino

    Sarà la più grande festa mai organizzata fino ad ora sulle Aree protette del Trentino e la loro straordinaria biodiversità. A 30 anni dalla loro istituzione arriva la prima edizione del “Festival delle Aree protette”, dal 14 al 16 settembre 2018. Un programma ricco di convegni, incontri, spettacoli, escursioni, due eventi da record. I diversi appuntamenti si terranno in diverse location, da Parchi e Reti di Riserve fino al Muse, nel cuore della città.

     
  • 11.9.2018
    8° Conferenza internazionale dei Geoparchi Unesco

    Il Parco Naturale Adamello Brenta ospita l’8° Conferenza internazionale dei Geoparchi mondiali Unesco, incubatore di idee, riflessioni, buone pratiche sul tema dello sviluppo sostenibile. Durante la Opening Ceremony al PalaCampiglio, si è parlato di cooperazione internazionale, di pace tra i popoli, di cura del pianeta e ai delegati sono giunti i saluti del Presidente della Repubblica.

     

RR Sarca Basso Corso

fiume sarca

Situato nel Trentino sud-orientale, il territorio della Rete interessa il basso corso del fiume Sarca, nel tratto che va dalla forra del Limarò alla foce nel Lago di Garda, per uno sviluppo complessivo di 27 km.
Comprende 9 aree protette fra siti Natura 2000, riserve naturali e locali, con habitat molto differenti che costruiscono un importante mosaico di biodiversità: molte specie di flora e fauna trovano qui l'unica presenza in tutto il Trentino.
Nella sua parte bassa sono presenti ben cinque laghi: i tre maggiori di S. Massenza, Toblino e Cavedine e i due piccoli gioielli del Lago Bagattoli e del Laghisol.

Boschi ripariali e campi coltivati caratterizzano questo ambiente, conosciuto a tanti escursionisti per il clima mite che lo ha reso in passato e lo rende tutt'oggi un percorso preferenziale dei viaggiatori che scendono verso il Garda alla ricerca dell'ambiente mediterraneo. Un territorio popolato fin dall'antichità dove ponti, castelli e chiese aiutano a leggerne la storia.

La Rete di Riserve del Sarca - Basso corso è nata nel 2012 dall'accordo di 4 Comuni dell'Alto Sarca (Arco, Dro, Nago Torbole e Riva) promotori del percorso partecipativo sul Parco fluviale avviato nel 2009, 5 Comuni della Valle dei Laghi (Calavino, Cavedine, Lasino, Padergnone e Vezzano) e le corrispondenti Comunità dell'Alto Garda e della Valle dei Laghi.
Il capofila designato è il BIM del Sarca.

E' in corso il progetto di istituzione del Parco Fluviale della Sarca, insieme alla Rete Sarca Alto Corso. La nuova area protetta andrebbe ad estendersi lungo l'intera asta del fiume di 80 km: un corridoio ecologico in grado di connettere il Lago di Garda al Parco Naturale Adamello-Brenta, attraverso le aree protette minori.
Si tratterebbe di un parco alternativo, percorribile quasi interamente a piedi o in bicicletta lungo percorsi segnalati da pannelli che guidano il visitatore alla scoperta del territorio nei suoi tratti naturalistici e storico-culturali.


RETE DI RISERVE SARCA - BASSO CORSO
Tione di Trento
Tel. 0464 583557

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