PSEUDORASBORA
Pseudorasbora parva
- Nome dialettale: -
- Ordine: CIPRINIFORMI
- Famiglia: CIPRINIDI
- Osservabilità: frequente soprattutto nella bella stagione
- Descrizione: pesce di taglia piccola, con corpo fusiforme allungato; testa piccola e appuntita; bocca piccola con labbra grosse e nettamente rivolta all’insù; scaglie di dimensioni medie, in numero di circa 35 lungo la linea laterale; quelle dorsali e laterali mostrano una caratteristica e grossa bordatura posteriore di colore grigio scuro, che determina una evidente picchiettatura della livrea, il cui colore di fondo è invece grigio-fulvo; durante la riproduzione i maschi si distinguono per gli iridescenti riflessi violetti del capo e la presenza di alcuni grossi tubercoli nuziali
- Taglia massima: lunghezza 9-10 cm, peso 10 g
- Habitat tipico: laghi collinari, laghi di fondovalle, fiumi di pianura, risorgive, fiumi pedemontani
- Abitudini diurne o notturne: diurno
- Ambiente preferenziale: sottoriva ricchi di vegetazione
- Comportamento: vive in branchi anche molto numerosi che si nascondono tra la vegetazione sommersa e salgono spesso a cibarsi in superficie
- Alimentazione: onnivoro, prevalentemente detritivoro
- Maturazione sessuale: 1-2 anni
- Periodo riproduttivo: tarda primavera
- Siti riproduttivi: nelle zone invase dalla vegetazione sommersa
- Modalità riproduttive: la frega avviene in grandi gruppi; le piccolissime uova emesse in gran numero dalle femmine vengono abbandonate sulla vegetazione e schiudono in pochissimi giorni
- Status della specie: specie alloctona originaria dell’Asia orientale è comparsa nelle acque dolci italiane a causa del suo utilizzo come esca viva
- Note ulteriori: la rapida diffusione della Pseudorasbora in molte acque italiane come spesso accade per le specie esotiche sta provocando seri danni all’ittiofauna autoctona