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Notizie

  • 28.9.2019
    444.000 euro per difendere la biodiversità degli habitat locali

    Il Piano di sviluppo rurale 2014-2020 della Provincia di Trento finanzia quest’anno quindici progetti volti a migliorare la biodiversità dei paesaggi agricoli tradizionali e ripristinare habitat per specie di flora e fauna; tre iniziative riguardano progetti collettivi a finalità ambientale.

     
  • 25.9.2019
    Talk-show "Lo spettacolo della Sarca"

    Il 30 settembre il nascente Parco Fluviale della Sarca in collaborazione con il Comune di Tione organizza un evento spettacolo per festeggiare le attività di questi anni delle due Reti di Riserve istituite intorno al corso d'acqua: un fiume affascinante e particolare, che nei suoi 80 km di percorso dall'Adamello al lago di Garda, unisce territori tra loro diversissimi e tiene insieme comunità e persone, offrendo uno scrigno prezioso di biodiversità naturale e culturale. 

     
  • 24.9.2019
    Un convegno per celebrare i 100 anni dei due parchi naturali

    I Parchi Naturali Adamello Brenta e Paneveggio Pale di San Martino festeggiano cento anni di storia. Un traguardo che hanno deciso di onorare con un convegno pubblico, organizzato per il 25 settembre alla Casa della SAT a Trento. L’intenzione è quella di guardarsi alle spalle ma di anche provare a tratteggiare il futuro di un tema che sta salendo sempre più alla ribalta: la difesa dell’ambiente.

     
  • 17.9.2019
    La mobilità sostenibile tra i temi di BITM 2019

    La XX edizione della Bitm - Le Giornate del Turismo Montano - evidenzia le necessità, soprattutto per i territori di montagna, di fare rete e sistema, attraverso il confronto tra le diverse realtà che operano sul territorio per lo sviluppo turistico e mettendo in luce le frontiere che attendono tale crescita.
    In tale contesto, un ruolo importante è svolto ovviamente dalle Aree Protette. La mattinata di mercoledì 25 è dedicata in particolare alla mobilità sostenibile.

     
  • 2.8.2019
    Il Parco Adamello Brenta lancia la campagna "plastic free"

    Un’azione di sensibilizzazione ed educazione, allargata e condotta a braccetto con le Amministrazioni pubbliche del territorio per ridurre i rifiuti plastici

     
  • 1.8.2019
    Il marchio di qualità del Parco Adamello Brenta ad altre 5 strutture ricettive

    A circa un anno dal suo rilancio con numerosi nuovi vantaggi, il progetto di marketing territoriale “Qualità Parco-CETS”, promosso dal Parco Naturale Adamello Brenta, sta registrando un forte incremento di interesse. Ben dieci sono le strutture che da allora hanno presentato domanda di adesione e oggi, a seguito di una prima tranche di verifiche, cinque di esse hanno ricevuto l’attestato firmato dal Presidente Joseph Masè.

     

Le Dolomiti patrimonio dell'Umanità

Il Bene Dolomiti UNESCO appartiene a tutti: a chi sulle Dolomiti ci è nato, ma anche a chi le frequenta come meta di vacanza o le studia nelle loro diverse caratteristiche.

Le Dolomiti, iscritte nel 2009 nella Lista dei Beni UNESCO, sono divenute Patrimonio dell'umanità.

I nove gruppi dolomitici hanno ottenuto il riconoscimento dall'organizzazione delle Nazioni unite come bene seriale per la loro eccezionalità geologica e paesaggistica. Questi 231.000 ettari, situati nelle province di Trento, Bolzano, Belluno, Udine e Pordenone, ricadono per oltre il 95% in aree protette e sono pertanto soggetti a precise regole di tutela e di valorizzazione.
In Trentino si trovano 4 dei 9 sistemi iscritti nella lista:

  • la MARMOLADA, la regina delle Dolomiti condivisa con la provincia di Belluno, ospita le cime più alte (3.343 m s.l.m) ed un insieme di altissimo valore scenografico. La Marmolada è la montagna dei contrasti: il versante sud è una delle vie più impegnative e apprezzate dagli alpinisti di tutto il mondo, una parete di quasi 1.000 metri; il versante nord ospita il ghiacciaio più esteso della regione dolomitica, su un pendio armonioso che termina sulle rive del laghetto di Fedaia.
  • le PALE DI SAN MARTINO-SAN LUCANO, il secondo sistema più vasto delle Dolomiti UNESCO, sono un'area molto variegata dal punto di vista paesaggistico e geologico. Qui si trovano alcune delle pareti più affascinanti e famose dell'alpinismo mondiale. L'ambiente naturale di questo sistema è stato riconosciuto particolarmente meritevole di tutela. Gran parte della sua superficie è stata inserita nei confini di due aree protette: il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi (in Veneto) e il Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino.
  • il gruppo SCILIAR-CATINACCIO, LATEMAR: tre atolli fossili tra le province di Trento e Bolzano, accomunati da paesaggi d'eccezione. Fin dallOttocento il Catinaccio è stato uno dei più importanti terreni di studio per la stratigrafia dolomitica del Triassico, grazie agli affioramenti facilmente accessibili. Oggi questo sistema è frequentato da escursionisti ed alpinisti di tutto il mondo, con alcune delle mete più conosciute, tra tutte le Torri del Vajolet ed il Lago di Carezza. Per tutelare quest'area, che rischiava il degrado del patrimonio paesaggistico e ambientale, nel 1974 è stato istituito dalla provincia di Bolzano il Parco Naturale Sciliar-Catinaccio.
  • le DOLOMITI DI BRENTA, situate nella parte più occidentale della regione dolomitica, sono un'isola di dolomia divisa in due sezioni dalla Bocca di Brenta. Separate dagli altri gruppi dolomitici per ragioni geografiche, le Dolomiti di Brenta se ne discostano anche dal punto di vista morfologico: se il resto delle Dolomiti sono caratterizzate da snellezza di linee e plasticità di masse, le crode del Brenta sono strutture maestose e superbe, modellate dall'erosione in guglie e pinnacoli dalle forme e dalle dimensioni più varie. L'eccezionale importanza naturalistica, paesaggistica e geologica di questo sistema dolomitico è tutelata fin dal 1988 dal Parco Naturale Adamello Brenta.

"I nove sistemi dolomitici rappresentano in modo organico e unico al mondo, una raccolta a scala globale di eccezionalità geologiche delle grandi epoche della storia della terra, dei fossili come testimonianza di vita e dei processi geologici che definiscono le forme terrestri o gli elementi naturali".
Piero Gianolla, geologo

FONDAZIONE DOLOMITI UNESCO
Cortina d'Ampezzo (BL)
info@dolomitiunesco.info
tel. 0436 867395
logo dolunesco

 

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  • Un reportage in sei puntate per conoscere le Dolomiti UNESCO

    Il giornalista Piero Badaloni, su commissione della Fondazione Dolomiti Unesco, ha realizzato un reportage per raccontare il territorio dolomitico.
    "Dolomiti. Montagne - Uomini - Storie"
    è un "viaggio" in sei puntate, per conoscere la straordinarietà paesaggistica dei "Monti Pallidi", la loro eccezionale importanza per la storia della Terra, le storie di donne e uomini che, vivendoci da secoli, ne hanno connotato il paesaggio, l'economia e la cultura.
    Piero Badaloni lo ha realizzato con la collaborazione di Fausta Slanzi e la fotografia e il montaggio di Nicola Berti.