Aree protette

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Notizie

  • 15.5.2020
    Approvato il Piano di intervento 2020-2022 del Parco nazionale dello Stelvio

    La delibera assegna investimenti per circa 4,6 milioni di euro per proseguire l’attività di ricerca scientifica, attuare opere di conservazione e valorizzazione del territorio (rete sentieri, segnaletica e aree di sosta), la ristrutturazione della foresteria di Rabbi e la riqualificazione delle Fonti di Rabbi; avviare la collaborazione con l'ApT delle Valli di Sole, Pejo e Rabbi per campagne di comunicazione e attività a favore dello sviluppo turistico sostenibile.

     
  • 27.4.2020
    Il piano per ripartire: i parchi sono pronti

    La giunta esecutiva di Federparchi ribadisce la funzione delle aree protette.
    Federparchi chiede al governo e al Parlamento che venga chiarita con urgenza la  possibilità di accedere alle aree naturali protette nell’ambito delle motivazioni per la mobilità relative alla attività motoria, al fine di evitare equivoci e consentire ai cittadini quel contatto con la natura  prezioso per la ripresa del Paese. 

     
  • 24.4.2020
    894.000 euro per la biodiversità e il recupero degli habitat agricoli di alto valore naturalistico

    Finanziare iniziative volte a migliorare la biodiversità dei paesaggi agricoli ed a ripristinare gli habitat di alto valore naturalistico. E’ uno degli obiettivi del Piano di sviluppo rurale 2014-2020, nell'ambito del quale sono previsti quest'anno due bandi con 894.000 euro disponibili, che andranno a favore di Parchi e Reti di Riserve, ma anche di amministrazioni comunali ed aziende agricole.

     
  • 17.2.2020
    Flora dolomitica: un nuovo libro

    In occasione dei 10 anni di Dominiti UNESCO, è uscito il libro "Flora dolomitica - 50 fiori da conoscere nel Patrimonio UNESCO", di Alessio Bertolli, Filippo Prosser, Giulia Tomasi, Carlo, Argenti (Edizione Osiride). 

     
  • 29.1.2020
    Marchio CETS Qualità Parco: premiate 26 strutture ricettive sostenibili

    Cerimonia di consegna del marchio “CETS - Qualità Parco” del Parco Naturale Adamello Brenta, alle strutture che rispondono a requisiti strutturali e gestionali volti alla sostenibilità. Prima della cerimonia, Mario Tonina ha incontrato i rappresentanti di Federparchi: un'occasione per fare il punto sulla partnership con la Provincia e per avviare le strategie future. Tutto il sistema delle aree protette trentine è oggi certificato CETS ed è pronto ad affrontare le fasi successive alla certificazione, che coinvolgeranno in prossimo futuro tanti altri operatori e intermediari turistici.

     
  • 25.1.2020
    La Rete di Riserve Val di Cembra si allarga

    Quattro nuovi Comuni - Cembra Lisignago, Lona Lases, Albiano e Valfloriana - entrano a far parte della Rete di Riserve Val di Cembra, aggiungendosi ai Comuni di Altavalle, Segonzano e Capriana. Si tratta di un'importante dimostrazione di una crescente sensibilità ambientale da parte degli enti locali e della cittadinanza e di una decisa volontà a lavorare in un'ottica sovra territoriale a favore dell'ambiente e delle comunità locali.

     

Le Dolomiti patrimonio dell'Umanità

Il Bene Dolomiti UNESCO appartiene a tutti: a chi sulle Dolomiti ci è nato, ma anche a chi le frequenta come meta di vacanza o le studia nelle loro diverse caratteristiche.

Le Dolomiti, iscritte nel 2009 nella Lista dei Beni UNESCO, sono divenute Patrimonio dell'umanità.

I nove gruppi dolomitici hanno ottenuto il riconoscimento dall'organizzazione delle Nazioni unite come bene seriale per la loro eccezionalità geologica e paesaggistica. Questi 231.000 ettari, situati nelle province di Trento, Bolzano, Belluno, Udine e Pordenone, ricadono per oltre il 95% in aree protette e sono pertanto soggetti a precise regole di tutela e di valorizzazione.
In Trentino si trovano 4 dei 9 sistemi iscritti nella lista:

  • la MARMOLADA, la regina delle Dolomiti condivisa con la provincia di Belluno, ospita le cime più alte (3.343 m s.l.m) ed un insieme di altissimo valore scenografico. La Marmolada è la montagna dei contrasti: il versante sud è una delle vie più impegnative e apprezzate dagli alpinisti di tutto il mondo, una parete di quasi 1.000 metri; il versante nord ospita il ghiacciaio più esteso della regione dolomitica, su un pendio armonioso che termina sulle rive del laghetto di Fedaia.
  • le PALE DI SAN MARTINO-SAN LUCANO, il secondo sistema più vasto delle Dolomiti UNESCO, sono un'area molto variegata dal punto di vista paesaggistico e geologico. Qui si trovano alcune delle pareti più affascinanti e famose dell'alpinismo mondiale. L'ambiente naturale di questo sistema è stato riconosciuto particolarmente meritevole di tutela. Gran parte della sua superficie è stata inserita nei confini di due aree protette: il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi (in Veneto) e il Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino.
  • il gruppo SCILIAR-CATINACCIO, LATEMAR: tre atolli fossili tra le province di Trento e Bolzano, accomunati da paesaggi d'eccezione. Fin dallOttocento il Catinaccio è stato uno dei più importanti terreni di studio per la stratigrafia dolomitica del Triassico, grazie agli affioramenti facilmente accessibili. Oggi questo sistema è frequentato da escursionisti ed alpinisti di tutto il mondo, con alcune delle mete più conosciute, tra tutte le Torri del Vajolet ed il Lago di Carezza. Per tutelare quest'area, che rischiava il degrado del patrimonio paesaggistico e ambientale, nel 1974 è stato istituito dalla provincia di Bolzano il Parco Naturale Sciliar-Catinaccio.
  • le DOLOMITI DI BRENTA, situate nella parte più occidentale della regione dolomitica, sono un'isola di dolomia divisa in due sezioni dalla Bocca di Brenta. Separate dagli altri gruppi dolomitici per ragioni geografiche, le Dolomiti di Brenta se ne discostano anche dal punto di vista morfologico: se il resto delle Dolomiti sono caratterizzate da snellezza di linee e plasticità di masse, le crode del Brenta sono strutture maestose e superbe, modellate dall'erosione in guglie e pinnacoli dalle forme e dalle dimensioni più varie. L'eccezionale importanza naturalistica, paesaggistica e geologica di questo sistema dolomitico è tutelata fin dal 1988 dal Parco Naturale Adamello Brenta.

"I nove sistemi dolomitici rappresentano in modo organico e unico al mondo, una raccolta a scala globale di eccezionalità geologiche delle grandi epoche della storia della terra, dei fossili come testimonianza di vita e dei processi geologici che definiscono le forme terrestri o gli elementi naturali".
Piero Gianolla, geologo

FONDAZIONE DOLOMITI UNESCO
Cortina d'Ampezzo (BL)
info@dolomitiunesco.info
tel. 0436 867395
logo dolunesco

 

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  • Un reportage in sei puntate per conoscere le Dolomiti UNESCO

    Il giornalista Piero Badaloni, su commissione della Fondazione Dolomiti Unesco, ha realizzato un reportage per raccontare il territorio dolomitico.
    "Dolomiti. Montagne - Uomini - Storie"
    è un "viaggio" in sei puntate, per conoscere la straordinarietà paesaggistica dei "Monti Pallidi", la loro eccezionale importanza per la storia della Terra, le storie di donne e uomini che, vivendoci da secoli, ne hanno connotato il paesaggio, l'economia e la cultura.
    Piero Badaloni lo ha realizzato con la collaborazione di Fausta Slanzi e la fotografia e il montaggio di Nicola Berti.