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Notizie

  • 14.11.2018
    Forum CETS nel Parco del Baldo

    La serata conclusiva del percorso formativo "Turismo e agricoltura nel Parco" rivolto ai portatori di interesse del Parco del Baldo, sarà occasione anche di verifica e condivisione dello stato di attuazione dei progetti della Carta Europea del Turismo Sostenibile del Parco.

     
  • 9.11.2018
    Reportage sul Parco Adamello Brenta su TV2000

    La trasmissione “Il mondo insieme” condotta da Licia Colò su TV2000 dedica un lungo reportage in due puntate al Parco naturale Adamello Brenta per raccontarne gli aspetti geomorfologici più rilevanti insieme allo spettacolo del bramito dei cervi

     
  • 26.10.2018
    Stelviobus, in 30 mila preferiscono la navetta

    Nell'estate 2018 sono entrati nel Parco dello Stelvio dalla val di Rabbi 72.000 persone, il 40% con il nuovo servizio navetta. Quasi 25.000 auto quindi rimaste nei parcheggi allestiti, invece che essere percheggiate in modo selvaggio come negli anni scorsi.
    Sono questi i numeri che certificano il successo di Stelviobus, promosso da Parco e Comune di Rabbi in collaborazione con l’Apt della Val di Sole. Ai dati si aggiunge anche la soddisfazione degli operatori turistici che hanno visto un incremento dell’attività in un contesto migliorato.

     
  • 25.10.2018
    "Abschnitt Adamello 1915-1918": il nuovo libro del Parco Naturale Adamello Brenta

    Il Parco presenta la sua ultima pubblicazione dal titolo “Abschnitt Adamello 1915-1918. Cronache di guerra dei reparti Austro-Ungarici dalla Presanella alla Val San Valentino”. Il libro, scritto da Tommaso Mariotti e Rudy Cozzini, descrive in maniera dettagliata e approfondita i fatti di guerra che si consumarono sui ghiacciai dell’Adamello e della Presanella nei quattro anni in cui imperversò, furiosa, la cosiddetta “Guerra Bianca”.

     
  • 24.9.2018
    Corso di formazione Turismo e agricoltura

    Il Parco del Monte Baldo propone un percorso formativo per dare valore alle risorse del territorio.
    L'intento è quello di attuare azioni collettive di promozione del territorio, dando seguito ai percorsi partecipati già intrapresi dal Parco, ad esempio con la CETS.
    I destinatari sono operatori dei settori del turismo (strutture ricettive, servizi al turismo, apt), della ristorazione, dell'agricoltura e dell'allevamento e cittadini dei Comuni del Parco.

     

Convenzioni internazionali

  • Convenzione di Ramsar (1971)

    La Convenzione di Ramsar, che prende nome dalla località iraniana in cui è stata firmata nel febbraio 1971, ha come oggetto di tutela le zone umide di importanza internazionale soprattutto come habitat degli uccelli acquatici. Con la firma di questo accordo internazionale le parti contraenti si impegnano a individuare e tutelare le zone umide aventi i requisiti sopra esposti. In Italia è stata data piena ed intera esecuzione alla Convenzione di Ramsar dal D.P.R. nr. 448 del 13 marzo 1976.
    Le zone umide individuate dall'Italia sono 36; una sola ricade nel territorio della Provincia di Trento ed è il Lago di Tovel.

     
  • Convenzione di Washington (1973)

    sul commercio internazionale di specie minacciate di flora e di fauna (C.I.T.E.S). Si va a regolare, e quindi a controllare, il traffico di esseri viventi minacciati. Le varie autorità nazionali sono preposte al controllo, assistite da una segreteria del CITES.

     
  • Convenzione di Berna (1979)

    Tale Convenzione ha lo scopo di assicurare la conservazione della flora e della fauna selvatiche e dei loro habitats naturali. Il suo allegato II elenca le specie di fauna strettamente protette mentre l'allegato III le specie di fauna protette.

     
  • Convenzione di Bonn (1979)

    Questa Convenzione ha come oggetto la difesa delle specie migratrici e del loro habitat e la sua appendice II elenca le specie migratrici che si trovano in cattivo stato di conservazione.

     
  • Convenzione delle Alpi (1991)

    per la salvaguardia a lungo termine dell'ecosistema naturale alpino ed il suo sviluppo sostenibile, nonché la tutela degli interessi economici delle popolazioni residenti, anche attraverso la creazione di una serie di principi di cooperazione.

     
  • Convenzione di Rio de Janeiro (1992)

    La Convenzione sulla biodiversità, stipulata insieme ad altre due convenzioni dedicate rispettivamente ai cambiamenti climatici (effetto serra) e alla lotta alla desertificazione, in occasione dell'Earth Summit di Rio de Janeiro nel 1992, costituisce il primo fondamentale atto internazionale con il quale gli stati si impegnano comunemente a frenare la perdita di biodiversità. I singoli Paesi definiscono le modalità di applicazione dei suoi principi, attraverso la creazione di un apposito piano nazionale.