Aree protette

Logo stampa
 
Aree protette - montagne
Siete in:  Home /  Aree protette / Le Reti di Riserve, un nuovo modo per gestire le aree Natura2000 / Parco Naturale Locale Monte Baldo
 
 

Notizie

  • 15.5.2018
    Il Parco Adamello Brenta rinnova la Carta Europea del Turismo Sostenibile

    18 sottoscrittori per un piano d'azione di 40 progetti che vale 4 milioni di euro. Questi, in sintesi, i numeri della strategia di sviluppo definita nella Carta Europea del Turismo sostenibile che il Parco Naturale Adamello Brenta e 17 partner hanno sottoscritto. I progetti sono suddivisi in due gruppi: l'Itinerario della Novità, 27 progetti nati durante questo percorso partecipato, e l'Itinerario della Continuità, 13 progetti che provengono dai precedenti Piani di Azione e che il Parco intende portare avanti.

     
  • 8.5.2018
    "Il Trentino per la BIOdiversità"

    Ritorna l'appuntamento con l'iniziativa dedicata alla biodiversità. Momento centrale la "Giornata nazionale della biodiversità agricola e alimentare" (20 maggio a Stenico, nella Riserva della Biosfera Unesco), ma molti sono i seminari, le conferenze e le passeggiate guidate in Parchi e Reti di Riserve dall'11 maggio al 3 giugno. Inoltre il Servizio Aree protette ha realizzato due nuovi strumenti per raccontare al grande pubblico il patrimonio di biodiversità del territorio trentino.

     
  • 26.4.2018
    Ad Andalo una nuovo percorso tematico del Parco Adamello Brenta

    Il Pian di Sarnacli di Andalo diventerà presto la porta di ingresso orientale del Parco Naturale Adamello Brenta. Secondo un progetto approvato da Parco e comune di Andalo, questo pianoro accoglierà un percorso didattico particolare, con un costo di quasi 150mila euro finanziato al 90% dal PSR della Provincia.

     

     
  • 24.4.2018
    In Val Canali la 18° Giornata delle Aree Protette del Trentino

    A Villa Welsperg, la "Casa del Parco" Paneveggio Pale di San Martino, si è svolta il 23 aprile questa iniziativa che è diventata un'occasione importante per l'intero sistema delle Aree Protette del Trentino e per gli interessati ai temi dell'ambiente.
    È infatti un momento per fare il punto sulle azioni e sui progetti in essere con uno sguardo alle prospettive future.
    Il tema di quest'anno è stato "Conoscere e conservare. Azioni di tutela e di monitoraggio della biodiversità nelle aree protette".

     
  • 12.3.2018
    Il Parco dello Stelvio è sempre più parte integrante del Trentino

    l bilancio di due anni di attività di gestione trentina della più grande area protetta delle Alpi.
    La sfida per i prossimi mesi sarà la candidatura alla Carta Europea del Turismo Sostenibile

     

Parco Naturale Locale Monte Baldo

monte baldo

Il Parco Naturale Locale del Monte Baldo occupa il settore settentrionale del Monte Baldo, a picco sul lago di Garda ed affacciato sulla Valle dell'Adige.
Comprende territori appartenenti a cinque diversi comuni del basso Trentino e un ventaglio di aree protette situate a un'altitudine che varia da poche centinaia di metri slm a quote che superano i 2000 m. Vanta cime innevate l'inverno, splendidi paesaggi con straordinari scorci sul lago di Garda l'estate, prati fioriti in primavera e variopinte faggete in autunno.

In virtù della straordinaria biodiversità che lo caratterizza, il Parco del Monte Baldo è meta ambita di studiosi naturalisti, speziali e farmacisti fin dal Quattrocento, tanto che era definito "Hortus Italiae", Giardino d'Italia. Francesco Calzolari celebrò la presenza sul Baldo di "...tanta varietà di pianta quanta in nessuna altra parte d'Italia". Il Baldo infatti è da secoli luogo ideale di raccolta di specie officinali e di ricerche nel campo della botanica. Ancora oggi offre ai visitatori innumerevoli possibilità per escursioni naturalistiche dalla primavera al tardo autunno, grazie al clima mite. In inverno l'offerta turistica è incentrata sugli sport della neve.

La grande varietà di erbe e fiori è alla base della qualità di uno dei prodotti più rappresentativi del Parco: il formaggio Monte Baldo e Monte Baldo Primo Fiore (quest'ultimo prodotto in alpeggio): dal caratteristico colore giallo intenso - grazie al betacarotene contenuto nell'alimentazione a base di erba fresca o fieno da prato stabile - il formaggio presenta un profilo aromatico complesso ed intenso dato dalla stagionatura prolungata, fino a 4 anni per le forme più pregiate.

Nato nel 2008 come Rete di Riserve di Brentonico, successivamente allargata ai comuni limitrofi (Ala, Avio, Mori, Nago-Torbole), ha ottenuto nel 2013 la denominazione di Parco Naturale Locale.



PARCO LOCALE DEL MONTE BALDO
Brentonico
Tel. 0464 399103
parcodelbaldo@comune.brentonico.tn.it

logo parco baldo

Vai al sito del Parco del Monte Baldo