Aree protette

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Aree protette - legno
 

Notizie

  • 19.2.2021
    Parco nazionale dello Stelvio, nominati i componenti del Comitato provinciale di coordinamento e d'indirizzo

    Con un provvedimento proposto dall’assessore all’ambiente Mario Tonina, la Giunta provinciale ha nominato i componenti del Comitato provinciale di coordinamento e d’indirizzo, come designati dagli enti e dai soggetti che sono rappresentati al suo interno. 

     
  • 4.2.2021
    Insediato il nuovo Comitato di gestione del Parco Naturale Adamello - Brenta

    Si è insediato il nuovo Comitato di gestione del Parco, nelle forma più ristretta di 29 componenti (prima erano 66) come previsto da una recente revisione normativa. Nella sua prima seduta, il Comitato ha nominato il Presidente e la Giunta esecutiva. All'ingegner Walter Ferrazza e alla sua squadra vanno gli auguri di buon lavoro del Servizio Aree Protette.

     
  • 14.1.2021
    Fauna selvatica, rispettarne i ritmi naturali anche con le abbondanti nevicate

    In queste ultime settimane molti animali selvatici, soprattutto cervi e caprioli, si sono spinti a quote più basse, spesso vicino ai centri abitati, alla ricerca di cibo. Gli esperti raccomandano di mantenere le distanze dagli animali, per non spaventarli o costringerli a fughe o spostamenti con un inutile dispendio di energia. Inoltre, pensare di aiutare gli animali con la distribuzione di cibo può avere effetti più negativi che positivi. 

     
  • 10.1.2021
    Linee Guida Nazionali per la Valutazione di Incidenza (VIncA)

    Adottate le Linee Guida Nazionali per la Valutazione di Incidenza (VIncA), il documento di indirizzo di carattere interpretativo e dispositivo finalizzato a rendere omogenea, a livello nazionale, l’attuazione dell’art 6, paragrafi 3 e 4 della Direttiva Habitat, caratterizzando gli aspetti peculiari della Valutazione di Incidenza (VIncA).

     
  • 5.1.2021
    Nuova pubblicazione sul torrente Avisio

    La Rete di Riserve Val di Cembra - Avisio ha pubblicato il volume "L'Avisio in Val di Cembra: racconto di un torrente selvaggio".Una pubblicazione dedicata allo splendido torrente Avisio: al suo valore naturalistico, al suo ruolo fondamentale nella storia e nell'economia della Valle di Cembra, alle possibilità di visitarlo e di esplorare l'affascinante ambiente fluviale che lo caratterizza.

     
  • 10.12.2020
    "Mantieni il suolo vivo, proteggi la sua biodiversità"

    In occasione della Giornata mondiale del suolo istituita dalla FAO, qualificati esperti hanno partecipato al webinar "L'essenziale è invisibile agli occhi: la vita segreta del suolo" organizzato dal Servizio Sviluppo Sostenibile e Aree Protette.

     

RR Val di Fassa

val san nicolò

Nel territorio fassano sono presenti aree protette per un totale di circa 6.900 ettari (22% dell'intero territorio). Si evidenzia la presenza di valori naturali di livello internazionale per quanto riguarda la geologia e la geomorfologia, la qualità delle acque superficiali, la presenza diffusa di aree umide, particolarità botaniche e del ghiacciaio più ampio delle Dolomiti, la Marmolada.
Ciò che contraddistingue tuttavia la Rete di Riserve di Fassa è il paesaggio dolomitico, cioè quella particolare morfologia di paesaggio montano che qui assume caratteri unici a livello mondiale, e caratterizza sia le aree protette che le aree di connessione.

La Rete di Fassa ha come priorità la valorizzazione del patrimonio di biodiversità rappresentato dalle emergenze naturalistiche e paesaggistiche presenti nella valle, attraverso l'approccio sistemico della connectivity conservation. L'obiettivo concreto del progetto è irrobustire l'infrastruttura ambientale della valle adottando misure ed interventi per mitigare gli effetti della frammentazione ambientale su specie, comunità, ecosistemi e processi ecologici. Il progetto non si concentra soltanto sulla tutela di alcune parti circoscritte di territorio (aree protette), quanto sulla gestione coordinata degli ambiti circostanti e di connessione.

La Rete di Fassa si propone di salvaguardare, sostenere e promuovere, come elementi costitutivi fondamentali per la presenza antropica nelle aree di montagna, le attività e le tradizioni locali che fanno riferimento all'uso civico, alla selvicoltura, all'allevamento zootecnico, al pascolo, all'agricoltura di montagna, al taglio del fieno, alla raccolta del legnatico, alla caccia, alla pesca, alla raccolta dei funghi e dei frutti del bosco e all'apicoltura, nonché le attività educative e turistico-ricreative compatibili con la conservazione attiva degli ecosistemi.


RETE DI RISERVE VAL DI FASSA - CORDANZA PER L PATRIMONIE NATUREL
Sèn Jan di Fassa
Tel. 0462 762154
reteriserve@comungeneraldefascia.tn.it

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