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Notizie

  • 26.8.2022
    Reti di riserve: via libera all'attuazione della riforma

    Via libera all'attuazione della riforma delle Reti di riserve, per semplificare le procedure di programmazione degli interventi a tutela dell'ambiente e dello sviluppo sostenibile che caratterizzano l'operato delle Reti. La convenzione novennale tra i Comuni e le Comunità interessate e la Provincia (ed altri soggetti, in determinati casi) rappresenterà lo strumento di governance generale della Rete.

     
  • 26.8.2022
    Santuario di San Romedio: l'impegno è di continuare il lavoro assieme

    Il percorso di candidatura all’iscrizione nel Patrimonio mondiale Unesco è impegnativo, complesso e non scontato, ma l'amministrazione provinciale sta seguendo con uguale attenzione tutte le istanze promosse dal territorio.

     
  • 5.8.2022
    Giornate dei ghiacciai: al via un ciclo di incontri

    La Cabina di regia delle aree protette e dei ghiacciai promuove una serie di incontri sul tema dei ghiacciai e degli ambienti alpini d’alta quota, partendo dalla loro vulnerabilità per passare agli aspetti geomorfologici, al tema della memoria dei ghiacciai e a quello che lasciano con la relativa storia.
    Gli incontri sono organizzati  dalla rete dei parchi del territorio provinciale in collaborazione con il Muse – Museo delle Scienze.

    Primo incontro a Peio il 13 settembre per parlare di impatto del cambiamento climatico.

     
  • 29.7.2022
    I Parchi protagonisti della "cronaca botanica"

    La Fondazione Museo Civico di Rovereto, che collabora strettamente con il Servizio Sviluppo sostenibile e aree protette e con i Parchi, e che con la sua sezione botanica ha raccolto in Trentino negli ultimi trent'anni più di 1 milione e 500 mila dati, organizza il 2 e 3 settembre prossimi, con il patrocinio della Società Botanica Italiana, un workshop al Museo di Scienze e Archeologia, sulla Cartografia floristica del Nord Italia. Le scoperte, le osservazioni, le ricerche che si susseguono permettono di costruire la storia della biodiversità del territorio, e consentono a chi ha responsabilità di gestione di pianificare eventualmente azioni per la tutela e la salvaguardia delle specie minacciate.  

     
  • 27.7.2022
    Parco Nazionale dello Stelvio: scoperta una pianta rarissima ritenuta estinta in Trentino

    Pochi giorni fa è stata scoperta nel Parco Nazionale dello Stelvio, in val di Rabbi, una pianta appartenente alla famiglia delle Ophioglossaceae: il botrichio ramoso. Questa piccola felce è una specie a distribuzione artico-alpina, minacciata dai cambiamenti nella gestione del territorio e dalle pratiche agricole. L´unico individuo rinvenuto nel Parco conferma la rarità del ritrovamento. La presenza della specie è nota solamente in altre due località del Trentino Alto Adige.

     
  • 8.7.2022
    "Benvenuti al parco": è partita su Rai RadioUno la trasmissione dedicata ai parchi naturali del Trentino

    In onda tutti i mercoledì fino alla fine di settembre alle 13.40, la trasmissione si articola in 13 puntate. Oltre ad affrontare ogni settimana un tema specifico, prevede alcune rubriche fisse, dedicate ad un itinerario di visita, alla presentazione degli appuntamenti della settimana, e alle reti di riserve.

     

Linee guida per Grandi Eventi

La Giunta provinciale con la delibera del 20 dicembre 2019 n. 2115 ha adottato le linee guida per definire gli orientamenti da assumere, ai diversi livelli istituzionali, rispetto agli eventi che si svolgono nelle aree naturali.

 

Il documento nasce in risposta alle sensibilità emerse nel corso degli Stati Generali della Montagna, da cui è scaturita una richiesta di individuazione di soluzioni di equilibrio tra esigenze turistiche e risorse ambientali, soluzioni che siano attente al benessere e alla qualità della vita di visitatori e comunità locali. L’obiettivo è quello di armonizzare le esigenze socio economiche del territorio con i valori ambientali.

L’ampia tematica delle attività umane caratterizzate da un impatto rilevante rispetto al mantenimento delle peculiarità delle zone montane è stata oggetto di due gruppi di lavoro. Il primo è stato costituito in seno alla Fondazione Dolomiti UNESCO, con la partecipazione di portatori d’interesse provenienti da Veneto, Alto Adige e Trentino, per affrontare il tema dell’utilizzo dei mezzi motorizzati a fini ludico/sportivi. Il secondo è stato attivato nell’ambito della Cabina di Regia delle aree protette e dei ghiacciai, organo consultivo previsto dalla legge provinciale sulle foreste e sulla protezione della natura (l.p. 11/2007), ed ha approfondito in particolare il tema degli eventi musicali, culturali e sportivi principalmente sotto il profilo dell’impatto ambientale e dell’idoneità della normativa di settore.

Le “Linee guida” forniscono indicazioni di principio, anche tenuto conto dei contributi dei due gruppi di lavoro sopra citati. Esse non costituiscono una rigida disciplina della materia quanto piuttosto uno strumento di orientamento per i portatori di interesse, coinvolti a vario titolo nell'organizzazione e promozione di eventi. Un elaborato che stabilisce principi e non regole, con un approccio che tiene conto dei valori e degli interessi rilevanti.

Nel riconoscere la necessità economica e sociale e anche l’opportunità culturale della fruizione turistico-ricreativa e sportiva in ambiente naturale, le “Linee guida” evidenziano come sia necessario tener presente un aspetto generale secondo il quale questa necessità debba orientarsi verso modelli centrati sulla cultura del rispetto e del silenzio, della lentezza e dell’autolimitazione. Risulta chiaro, pertanto, che l’informazione e la consapevolezza di chi fruisce dei territori alpini divengono obiettivi chiave. In quest’ottica, ai promotori degli eventi e ai decisori spetta il ruolo di armonizzare le esigenze del territorio con la variabilità e la significatività dei valori ambientali. In sintesi estrema non si tratta quindi solo di regolamentare e contenere gli effetti indesiderati, quanto di indicare modi diversi di fruizione, ecologicamente appropriati, coerenti ed equilibrati, favorendo la cultura del limite, del rispetto, della biodiversità, in una parola dell’equilibrio.

Fra gli strumenti di breve e medio periodo individuati dalla “Linee guida”, vi è la costituzione di un Tavolo permanente di confronto tra i dipartimenti provinciali coinvolti nelle valutazioni, supportati da esperti nelle materie ambientali e turistiche. Fra gli strumenti a lungo periodo si ravvisa la necessità di mettere in campo attività di ricerca sugli impatti degli eventi in montagna e di portare avanti un’operazione di sensibilizzazione di ordine prettamente culturale, volta a creare consapevolezza delle esigenze di sviluppo socio-economico da un lato e la necessità di preservare il patrimonio naturale come base stessa dello sviluppo economico dall’altro, attraverso l’adozione di un Carta Etica della Montagna trentina sottoscritta da tutti i principali portatori di interesse.