Aree protette

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Aree protette - foglie
 

Notizie

  • 17.5.2022
    Scoperta nel sito Natura 2000 di Talpina l'orchidea stenomediterranea Orchis provincialis

    Eccezionale scoperta botanica nel sito Natura 2000 di Talpina, nel comune di Mori: la rarissima orchidea stenomediterranea Orchis provincialis, che era attualmente nota in Trentino solo a Laghel, sopra Arco. In passato questa specie era nota con sicurezza anche sul monte Brione dove però dal 1996 non è stata più osservata, probabilmente a seguito dell'eccessivo incespugliamento. La presenza di questa rarissima orchidea è la migliore conferma della straordinaria ricchezza del Baldo sotto il profilo naturalistico. 

     
  • 16.5.2022
    Primo incontro del Forum della "Carta Europea per il Turismo Sostenibile"

    Il Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino, dopo aver ottenuto nel 2015 la certificazione di adesione alla Carta Europea per il Turismo Sostenibile (CETS), intende rinnovare questa importante esperienza volta ad una migliore gestione delle aree protette per lo sviluppo del turismo attraverso azioni e progetti sostenibili. 

     
  • 14.5.2022
    Prime presentazioni del Piano di controllo del cervo nel Parco dello Stelvio

    Mitigare e ridurre gli squilibri ecologici attualmente causati dai numerosi cervi presenti all’interno dei confini del settore trentino del Parco nazionale dello Stelvio, in un arco di tempo di almeno 5 anni, per ridurre la perdita di biodiversità determinata dalla elevata densità della popolazione animale e lavorare per un migliore equilibrio e coesistenza tra ecosistemi e attività umane. Questo l’obiettivo principale del “Piano di Conservazione e gestione del cervo nel Parco Nazionale dello Stelvio – Trentino 2022-2026”, che la Giunta provinciale ha condiviso con il Parco di avviare e che prevede anche una riduzione della densità del cervo mediante prelievi. 

     
  • 11.4.2022
    "Terra Trentina": uscito il primo numero del 2022

    E' uscito il primo numero del 2022 di "Terra Trentina", il periodico della Provincia che parla di agricoltura, ambiente e turismo in una veste grafica completamente rinnovata. Come di consueto anche la rubrica dedicata alle aree protette.

     
  • 27.9.2021
    Al via la Convenzione 2021-2022 tra Parco Fluviale della Sarca e Parco Naturale Adamello Brenta

    Nuovi progetti e iniziative di educazione ambientale e valorizzazione culturale per proseguire la collaborazione tra le due aree protette.

     
  • 2.8.2021
    Monte Baldo, Trentino e Veneto pronti ad avviare un percorso per la candidatura Unesco

    Ne hanno discusso oggi per la prima volta a livello ufficiale a Malcesine, gli amministratori di Trentino e Veneto e dei 15 comuni presenti sull'area, nel corso di un seminario al quale è intervenuto il vice presidente Tonina, assieme all’assessore alla cultura della Regione Veneto Cristiano Corazzari.

     

RR Val di Cembra - Avisio

Lago di


La Rete è situata nel Trentino centro-orientale, in Val di Cembra lungo il versante orografico destro del torrente Avisio. Confina a nord-est con la Rete di Riserve Fiemme Destra-Avisio.
Comprende i settori di maggior valore naturalistico del territorio: i siti della Rete Natura 2000, le riserve locali (poste principalmente sul crinale del Dossone di Cembra) e il corso del torrente Avisio, collegati tra loro da dei corridoi ecologici funzionali alla corretta gestione della biodioversità.

L'ambiente dell'alta val di Cembra è reso prezioso dalla successione di zone umide (torbiere in diversi stadi di evoluzione) che valorizzano dal punto di vista scientifico e conservazionistico la dorsale montuosa che separa la valle dal solco dell'Adige. L'allineamento di dossi e di depressioni ricche di ecosistemi forestali di alto valore naturale alle quote più alte, i terrazzi glaciali alle quote intermedie in corrispondenza dei quali si sono sviluppati nel corso del tempo i centri abitati principali e le incisioni e forre del torrente Avisio costituiscono delle preziose testimonianze del glacialismo quaternario e della successiva attività morfogenetica determinata dalle acque superficiali.

Il territorio cembrano alle quote medio-basse è connotato da estese sequenze di terrazzamenti - in parte vitati - punteggiati da paesi e piccoli insediamenti rurali, rientrando tra i più significativi paesaggi agricoli tradizionali del Trentino.

Il percorso del Torrente Avisio si segnala per la singolarità dei suoi scorci paesaggistici cosi come per i preziosi angoli di wilderness che ancora ospita. Già ora il territorio cembrano è percorso da una rete di sentieri, taluni dei quali (es. il Sentiero del Dürer) sono inseriti in tracciati di respiro transnazionale, sentieri che consentono ai visitatori di fare conoscenza con le emergenze espresse dall'ambiente naturale e dal paesaggio così come con quelle di carattere storico -sociale.

Obiettivo della Rete di Riserve è di proteggere e valorizzare il proprio territorio sviluppando attività economiche sostenibili a favore delle comunità locali. A tale scopo la Rete si è dotata di uno specifico "Piano di Gestione".

È nata nel 2011 grazie a un accordo volontario tra gli ex Comuni di Grumes, Faver, Grauno e Valda (oggi Comune di Altavalle), il Comune di Capriana, la Comunità della Valle di Cembra, l'ASUC di Rover Carbonare e la Magnifica Comunità di Fiemme con la Provincia autonoma di Trento. 
Nel 2016 anche il Comune di Segonzano e il Consorzio dei Comuni del BIM dell'Adige hanno sottoscritto l’accordo e a fine 2019 sono entrati a far parte della Rete anche i Comuni di Valfloriana, Cembra Lisignago, Lona Lases e Albiano, le ASUC di Lases e di Lona e la Comunità territoriale della Val di Fiemme. Nel 2021 si è aggiunto il Comune di Sover.
L’ente capofila della Rete di Riserve è la Comunità della Valle di Cembra.

 

RETE DI RISERVE VAL DI CEMBRA - AVISIO
Altavalle
Tel. 0461 683029
reteriservecembra@gmail.com