Aree protette

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Aree protette - acqua
 
 

Notizie

  • 14.1.2021
    Fauna selvatica, rispettarne i ritmi naturali anche con le abbondanti nevicate

    In queste ultime settimane molti animali selvatici, soprattutto cervi e caprioli, si sono spinti a quote più basse, spesso vicino ai centri abitati, alla ricerca di cibo. Gli esperti raccomandano di mantenere le distanze dagli animali, per non spaventarli o costringerli a fughe o spostamenti con un inutile dispendio di energia. Inoltre, pensare di aiutare gli animali con la distribuzione di cibo può avere effetti più negativi che positivi. 

     
  • 10.1.2021
    Linee Guida Nazionali per la Valutazione di Incidenza (VIncA)

    Adottate le Linee Guida Nazionali per la Valutazione di Incidenza (VIncA), il documento di indirizzo di carattere interpretativo e dispositivo finalizzato a rendere omogenea, a livello nazionale, l’attuazione dell’art 6, paragrafi 3 e 4 della Direttiva Habitat, caratterizzando gli aspetti peculiari della Valutazione di Incidenza (VIncA).

     
  • 5.1.2021
    Nuova pubblicazione sul torrente Avisio

    La Rete di Riserve Val di Cembra - Avisio ha pubblicato il volume "L'Avisio in Val di Cembra: racconto di un torrente selvaggio".Una pubblicazione dedicata allo splendido torrente Avisio: al suo valore naturalistico, al suo ruolo fondamentale nella storia e nell'economia della Valle di Cembra, alle possibilità di visitarlo e di esplorare l'affascinante ambiente fluviale che lo caratterizza.

     
  • 10.12.2020
    "Mantieni il suolo vivo, proteggi la sua biodiversitÓ"

    In occasione della Giornata mondiale del suolo istituita dalla FAO, qualificati esperti hanno partecipato al webinar "L'essenziale è invisibile agli occhi: la vita segreta del suolo" organizzato dal Servizio Sviluppo Sostenibile e Aree Protette.

     
  • 13.11.2020
    Nasce il Parco fluviale della Sarca

    Cambia il nome ma non l'impegno della Rete di riserve che abbraccia l'ampio territorio in cui scorre il fiume Sarca. Sviluppo locale sostenibile e azioni per tutelare e gestire in modo conservativo le specie e gli habitat di Giudicarie, Rendena, Valle dei Laghi e Alto Garda, saranno al centro dell'attività del nuovo Parco fluviale della Sarca.  

     
  • 13.11.2020
    Parco nazionale dello Stelvio lancia le gite virtuali

    La pandemia causerà il blocco del turismo scolastico anche quest'anno. Il Parco Nazionale dello Stelvio trentino e l'Apt Val di Sole hanno quindi ideato StelvioLAB: una serie di videolezioni di didattica ambientale a distanza destinate ai ragazzi tra 11 e 15 anni con la possibilità di prenotare incontri virtuali con un team di esperti delle istituzioni culturali trentine e di partecipare a un concorso finale. I temi: acqua, boschi, fauna selvatica, turismo sostenibile.

     

Parco Fluviale della Sarca

fiume sarca

 

Situato nel Trentino sud-orientale, il territorio del Parco Fluviale interessa il corso del fiume Sarca, lungo l'intera asta di 80 km: un corridoio ecologico in grado di connettere il Lago di Garda al Parco Naturale Adamello-Brenta, attraverso le aree protette minori.
Comprende 27 aree protette fra siti Natura 2000, riserve naturali e locali, con habitat molto differenti che costruiscono un importante mosaico di biodiversità: molte specie di flora e fauna trovano qui l'unica presenza in tutto il Trentino.

Ghiacciai, cascate, torbiere accompagnano l'alto corso del fiume, che nasce dai maestosi ghiacciai dell'Adamello e della Presanella e dalle sorgenti delle Dolomiti di Brenta Patrimonio dell'Umanità, e conclude il proprio percorso in soli 77 chilometri all'interno del più grande lago d'Italia, il Garda.
Un percorso breve, ma di rara bellezza, che attraversa magnifiche valli alpine. Fra queste la val Genova e la Vallesinella sono fra le più vicine alle sorgenti del fiume, che poi scende fra i pascoli della val Rendena verso la Busa di Tione. Di qui la Sarca lascia il suo antico percorso che la vedeva proseguire verso sud fino al lago d'Idro, e, virando verso est, sfiora le rive di antichi borghi fino ad entrare nella conca delle Giudicarie Esteriori, valle stupenda dalle tradizioni contadine la cui unicità è stata recentemente riconosciuta da UNESCO come Riserva della Biosfera. Ormai giunta a metà del proprio cammino, la Sarca entra nell'angusta forra del Limarò scendendo fino al paese di Sarche, dove finalmente riconquista la direttrice nord - sud per fluire dolcemente verso il lago di Garda. Questo cammino avventuroso unisce territori e vallate molto diverse fra loro, ognuna con le proprie peculiarità, le proprie tradizioni, i propri dialetti ma unite proprio dal fiume. In questo contesto la Sarca è spina dorsale di una rete di aree protette direttamente collegate al fiume dal punto di vista ecologico, ma che non rientrano nei confini del vicino Parco Naturale Adamello Brenta. Una rete con l'obiettivo di valorizzare il turismo sostenibile, tutelare gli habitat e le specie botaniche e faunistiche appartenenti ai siti Natura 2000, mitigare gli impatti dell'industria idroelettrica sul fiume, migliorare la qualità delle acque e promuovere una cultura dell'acqua attraverso il costante coinvolgimento delle comunità locali.

Il Parco Fluviale della Sarca è la nuova denominazione della Rete di Riserve Sarca, nata nel 2019 in seguito all'unione delle due Reti di Riserve Sarca Basso Corso (istituita nel 2012) e Sarca Alto Corso (istituita nel 2013). Il capofila designato è il BIM del Sarca.


PARCO FLUVIALE DELLA SARCA
Tione di Trento
Tel. 0464 583557

 

Vai al sito del Parco Fluviale Sarca

Vai alla documentazione:
- della Rete di Riserve (Parco Fluviale) Sarca
- della Rete di Riserve Sarca basso corso
- della Rete di Riserve Sarca alto corso

 

 
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