Aree protette

Logo stampa
 
Aree protette - acqua
Siete in:  Home /  Aree protette / Eventi
 
 

Notizie

  • 13.12.2018
    Sottoscritte a Malè le azioni Cets del Parco Nazionale dello Stelvio

    Il percorso partecipativo della Carta europea del turismo sostenibile del Parco nazionale dello Stelvio è concluso: nel forum finale i soggetti coinvolti (Comuni, impianti di risalita, terme, ecomuseo....) hanno firmato le azioni da realizzare nei prossimi 5 anni per ottenere l'ambita certificazione.
    In tutto le azioni del settore trentino sono una trentina, articolate in sei gruppi, per un impegno economico di quasi 4 milioni di euro.
    Unite a quelle degli altri due settori del Parco, quello altoatesino e quello lombardo, andranno a comporre il Piano d'azione complessivo per la candidatura dello Stelvio alla Cets.

     
  • 5.12.2018
    Confermata per la terza volta la Carta Europea del Turismo Sostenibile all'Adamello Brenta

    Il Parco Naturale Adamello Brenta ha ottenuto per la terza volta la Carta Europea del Turismo Sostenibile di Europarc Federation. L’annuncio era arrivato a ottobre e la certificazione è stata consegnata nelle mani dell’assessore Matteo Masè e dell’ingegner Valentina Cunaccia a Bruxelles il 29 novembre. Durante la cerimonia solenne che si è tenuta nella prestigiosa sede del Parlamento europeo, erano 19 i parchi d’Europa ad essere premiati, chi per la prima volta, chi per la seconda e solo l’Adamello Brenta per la terza.

     
  • 3.12.2018
    Natura e cultura: un binomio premiato dall'Unesco. Prossima sfida: il Parco del Baldo

    Natura e Cultura nei riconoscimenti Unesco: il convegno internazionale di questi giorni affronta il tema delle candidature Unesco miste naturali e culturali. Un'occasione importante per far dialogare saperi e testimonianze, esperienze esistenti e buone pratiche al fine di costruire un percorso di candidatura del Monte Baldo a Bene Patrimonio dell'Umanità.

     
  • 9.11.2018
    Reportage sul Parco Adamello Brenta su TV2000

    La trasmissione “Il mondo insieme” condotta da Licia Colò su TV2000 dedica un lungo reportage in due puntate al Parco naturale Adamello Brenta per raccontarne gli aspetti geomorfologici più rilevanti insieme allo spettacolo del bramito dei cervi

     
  • 26.10.2018
    Stelviobus, in 30 mila preferiscono la navetta

    Nell'estate 2018 sono entrati nel Parco dello Stelvio dalla val di Rabbi 72.000 persone, il 40% con il nuovo servizio navetta. Quasi 25.000 auto quindi rimaste nei parcheggi allestiti, invece che essere percheggiate in modo selvaggio come negli anni scorsi.
    Sono questi i numeri che certificano il successo di Stelviobus, promosso da Parco e Comune di Rabbi in collaborazione con l’Apt della Val di Sole. Ai dati si aggiunge anche la soddisfazione degli operatori turistici che hanno visto un incremento dell’attività in un contesto migliorato.

     

I 50 anni dei Parchi naturali del Trentino

Nel 1967 veniva varato dalla Provincia autonoma di Trento il primo Piano Urbanistico Provinciale, il primo strumento di pianificazione territoriale di area vasta concepito in Italia.
Tra i molti aspetti innovativi di quel Piano, uno dei più significativi riguarda certamente l'individuazione dei due Parchi Naturali provinciali.

 

fddI Parchi quindi possono essere considerati, sotto il profilo puramente urbanistico, i primi Parchi regionali/provinciali creati in Italia, precedenti a quelli istituiti da altre Regioni a partire dagli anni Settanta. Se oggi le aree protette in Italia sono più di mille, e interessano oltre l'11% del territorio italiano, fino ad allora esistevano infatti solo 4 parchi nazionali (Gran Paradiso, Abruzzo, Circeo, e Stelvio), istituiti tra il 1922 e il 1935.

Nel PUP si riservava una forte attenzione anche all'ambiente e intravedeva nei Parchi naturali provinciali i soggetti fondamentali per una azione nel campo della conservazione della natura e di una strategia di sviluppo territoriale, basato allora sull'antinomia tra città e periferia.
Va detto anche che questo approccio fortemente conservazionistico, ha impedito il decollo dei nostri parchi per circa vent'anni, periodo nel quale sono rimasti sulla carta, svolgendo appunto un ruolo, seppur prezioso, quasi esclusivamente di tutela urbanistica. Fu necessario attendere la Legge provinciale n. 18 del 1988 perché il Parco Naturale Adamello Brenta e il Parco
Naturale Paneveggio Pale di San Martino diventassero operativi, iniziando a svolgere una funzione molto importante anche nel campo delle politiche dello sviluppo sostenibile e nella maturazione nella comunità trentina di una consapevolezza e attenzione sui temi ambientali.

Una delle grandi direttrici del futuro sarà ancora l'ambiente. Per questo, i cinquant'anni dell'istituzione Parco possono
essere l'occasione per ripercorrere una storia fatta di conoscenze scientifiche, di tutela della natura, di uno sviluppo sostenibile, di saperi e cultura del patrimonio, di ecoturismo, e per riflettere su come è evoluto nel frattempo il concetto stesso di conservazione della natura.

I Parchi non sono solo recupero della "memoria", ma anche e soprattutto occasione per immaginare il futuro.

 

fdfdd

Ecco tutti gli eventi messi in campo per celebrare i 50 - 30 anni dei Parchi trentini:

Altri eventi sono previsti nella primavera del 2018.