Aree protette

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Aree protette - montagne
 

Notizie

  • 15.7.2019
    Il parco naturale locale Monte Baldo ha una casa

    A Brentonico è stata inaugurata la Casa del Parco naturale Monte Baldo. A Palazzo Eccheli - Baisi può ora conoscere la straordinaria biodiversità del monte Baldo e la ricchezza di un patrimonio unico in Italia e in Europa. L’inaugurazione della casa è stata anche l’occasione per presentare il video “Baldo Bio… è logico”.

     
  • 3.7.2019
    Trentino Pedala: a luglio è anche In bici al lavoro

    1000 Euro di buoni spesa Coop messi in palio dalla Federazione delle Cooperative sono i premi per "In bici al lavoro", azione nel mese di luglio nell'ambito del cicloconcorso Trentino Pedala. Ad ottobre verranno sorteggiati premi per altri 5000 euro tra tutti i partecipanti.

     
  • 2.7.2019
    Tutti i martedì "Benvenuti al Parco" su Rai Radio 1

    Ritorna “Benvenuti al Parco”, trasmissione radiofonica completamente dedicata alle aree protette del Trentino. L'appuntamento è tutti i martedì dal 2 luglio al 24 settembre alle ore 13.20 sulle frequenze locali di Rai Radio 1.

     
  • 1.7.2019
    In funzione Stelviobus, la navetta del Parco in Val di Rabbi
    Lasciare l’automobile fuori dal Parco e godersi l’aria pulita e il silenzio della Val di Rabbi: è l'invito del Parco Nazionale dello Stelvio. Anche quest'anno il servizio Stelviobus Rabbi  raggiunge i principali punti di interesse e partenze di itinerari escursionistici. La valle è accessibile solamente a piedi, in bici o con i bus navetta. Lo scorso anno ben 27.800 persone usufruirono del bus navetta.
     
  • 24.6.2019
    Cabina di regia aree protette e ghiacciai: nominati i componenti

    Nominati i componenti della Cabina di regia delle aree protette e dei ghiacciai. Resteranno in carica per tutto il corso della legislatura. La Cabina di regia è un organo di significativa importanza previsto dalla legge provinciale sulle foreste e sulla protezione della natura, l.p. n. 11 del 23 giugno 2007.

     

Un progetto partecipato di comunicazione ed educazione alla biodiversità

L'obiettivo è quello di definire, tramite il coinvolgimento dei principali attori del territorio, una strategia condivisa per la comunicazione e l'educazione alla biodiversità nelle Aree protette.
Progetto delegato dalla Provincia autonoma di Trento - Servizio Sviluppo sostenibile e aree protette al MUSE, Museo delle scienze di Trento

In particolare, tale strategia risponde alla necessità di accompagnare le Reti di riserve, soggetti istituzionali di recente costituzione, nella definizione di progetti educativi e comunicativi orientati ai medesimi principi, contenuti e metodologie, capaci pertanto di produrre un impatto significativo sul territorio.
Il progetto è coordinato da un Gruppo di pilotaggio, cui partecipano il Servizio sviluppo sostenibile e aree protette della Provincia, l'Agenzia Provinciale per la Protezione dell'ambiente, il MUSE e due rappresentanti delle Aree protette. L'elaborazione del Piano è affidata al MUSE, che attiva i principali attori dell'educazione ambientale in Provincia di Trento all'interno di un Gruppo di lavoro allargato.
Gli obiettivi del progetto sono:
- individuare approcci innovativi per l'educazione alla biodiversità, che superino il mero approccio naturalistico;
- elaborare un catalogo di progetti "curricolari" per la scuola, che accompagnino cioè gli studenti lungo tutto il percorso scolastico dell'obbligo, selezionando le attuali proposte educative delle Aree protette;
- sviluppare progetti di formazione per insegnanti ed educatori;
- definire una proposta organizzativa per l'offerta di attività educative scolastiche da parte dei Parchi e delle Reti di riserve;
- sviluppare progetti di comunicazione della biodiversità di sistema per il mondo extrascolastico.
Il progetto si è sviluppato su due binari: da un lato ha attivato il confronto interno fra i numerosi attori del sistema, coinvolti attraverso la costituzione di un gruppo di lavoro allargato, dall'altro si è aperto al confronto con esperienze extra-provinciali, tramite l'analisi di buone pratiche e la realizzazione di due workshop, che hanno permesso di fornire un respiro più ampio alla riflessione, inquadrandola nel solco di esperienze e indirizzi nazionali e internazionali.