Aree protette

Logo stampa
 
Aree protette - montagne 2
 

Notizie

  • 20.8.2019
    Un "abbraccio di alberi" per battere il record al Parco dello Stelvio
    Un flash mob per un particolare quanto ambizioso obiettivo: realizzare l’abbraccio collettivo di alberi più grande mai avvenuto sull’arco alpino, capace di superare quello da record fatto segnare l’anno scorso sempre in Val di Rabbi. Sarà questo uno dei momenti di maggior curiosità del primo percorso di «Park therapy» che il Parco Nazionale dello Stelvio Trentino e le Terme di Rabbi inaugurano il 31 agosto, uno dei progetti della Carta del turismo sostenibile.
     
  • 2.8.2019
    Il Parco Adamello Brenta lancia la campagna "plastic free"

    Un’azione di sensibilizzazione ed educazione, allargata e condotta a braccetto con le Amministrazioni pubbliche del territorio per ridurre i rifiuti plastici

     
  • 1.8.2019
    Il marchio di qualità del Parco Adamello Brenta ad altre 5 strutture ricettive

    A circa un anno dal suo rilancio con numerosi nuovi vantaggi, il progetto di marketing territoriale “Qualità Parco-CETS”, promosso dal Parco Naturale Adamello Brenta, sta registrando un forte incremento di interesse. Ben dieci sono le strutture che da allora hanno presentato domanda di adesione e oggi, a seguito di una prima tranche di verifiche, cinque di esse hanno ricevuto l’attestato firmato dal Presidente Joseph Masè.

     
  • 27.7.2019
    Parco dello Stelvio: prima riunione del nuovo Comitato di indirizzo e coordinamento

    Alla presenza del ministro dell'Ambiente Sergio Costa e della direttrice generale dello stesso Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Maria Carmela Giarratano, si è tenuta il 26 luglio a Bormio la prima riunione del ricostituito Comitato di Indirizzo e Coordinamento, che ha fatto il punto sulla situazione complessiva della gestione del Parco e sulle procedure comuni per l'approvazione del Piano del Parco.

     
  • 15.7.2019
    Il parco naturale locale Monte Baldo ha una casa

    A Brentonico è stata inaugurata la Casa del Parco naturale Monte Baldo. A Palazzo Eccheli - Baisi può ora conoscere la straordinaria biodiversità del monte Baldo e la ricchezza di un patrimonio unico in Italia e in Europa. L’inaugurazione della casa è stata anche l’occasione per presentare il video “Baldo Bio… è logico”.

     
  • 2.7.2019
    Tutti i martedì "Benvenuti al Parco" su Rai Radio 1

    Ritorna “Benvenuti al Parco”, trasmissione radiofonica completamente dedicata alle aree protette del Trentino. L'appuntamento è tutti i martedì dal 2 luglio al 24 settembre alle ore 13.20 sulle frequenze locali di Rai Radio 1.

     

6110 - * Formazioni erbose calcicole rupicole o basofile dell'Alysso-Sedion albi

* Lückige basophile oder Kalk-Pionierrasen (Alysso-Sedion albi)

 

 

* Rupicolous calcareous or basophilic grasslands of the Alysso-Sedion albi

 
Sedum acre nel SIC Terlago - ph L. Sottovia

Caratteristiche generali dell'habitat

Habitat prioritario, relegato a nicchie di modesta superficie in corrispondenza di affioramenti rupestri calcarei o comunque basifili, in stazioni xerotermofile in cui spiccano piante succulente quali quelle del genere Sedum ed altre a ciclo annuale, adattamenti necessari per superare la forte aridità del periodo estivo (e le rilevanti escursioni termiche).

Variabilità, contatti e criteri interpretativi

Il riconoscimento di popolamenti riferibili a questo habitat non pone difficoltà, trattandosi di comunità vegetali ben definite e rientranti nell’Alysso-Sedion albi. Occupando nicche marginali esse sono invece difficlmente cartografabili e, pertanto, l’habitat risulta spesso poco rappresentativo in termini di superficie. Secondo le specie dominanti si possono riconoscere diverse unità vegetazionali ma tutte riconducibili all’alleanza che connota l’habitat. Queste comunità, anche per la loro frammentarietà, sono relativamente poco studiate, spesso osservabili in prossimità di ambienti mediterraneo-steppici in cui si praticava la pastorizia tradizionale.

Specie vegetali tipiche

Dominanti:

Alyssum alyssoides, Saxifraga tridactylites, Sedum acre, Sedum album, Sedum montanum agg., Sedum sexangulare, Poa molinerii.

Caratteristiche:

Micropus erectus (EN), Sempervivum tectorum.

Altre:

Arabis auriculata (VU), Carthamus lanatus (EN), Cerastium glutinosum, Erigeron karvinskianus (NT #), Erophila verna agg., Filago pyramidata (NT), Holosteum umbellatum (NT), Hornungia petraea (NT), Lychnis viscaria (NT), Melica ciliata, Melica transsylvanica (VU), Minuartia capillacea (NT), Minuartia fastigiata, Minuartia mutabilis (NT), Oryzopsis miliacea (NT), Satureja variegata (VU), Teucrium botrys, Thymelaea passerina (VU).

Estinte:

Minuartia mediterranea §, Minuartia viscosa §.                       

Distribuzione in provincia

Habitat relativamente diffuso, essendo segnalato in una ventina di siti. Le maggiori concentrazioni riguardano le aree più xerotermiche nella parte meridionale della provincia e lungo la Valle dell’Adige.

Dinamismo naturale

Comunità primitive che possono conservarsi solo se permangono i fattori estremi che impediscono l’evoluzione del suolo. Evidenti i contatti con i prati aridi e steppici, con le comunità casmofitiche delle rupi ed anche dei pavimenti calcarei.

Note ed osservazioni

Il manuale intepretativo indica espressamente che le comunità sviluppate sui substrati di origine artificiale (ad esempio muri a secco) non vanno considerate.

Vulnerabilità e indicazioni gestionali

La minaccia più consistente, che già oggi speiga il forte regresso di molte specie divenute rarissime (notevole il numero delle estinte) è rappresentata dall’abbandono delle forme di agricoltura e pastorizia tradizionali con il ritorno del bosco o l’intensivizzazione delle colture (vigneti, oliveti). L’habitat, essendo rupestre, sarebbe infatti di per sè poco vulnerabile, anche se il leggero disturbo dato da un pascolamento estensivo ha certo un effetto positivo.

 
Habitat codice:
  • 6110