Aree protette

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Aree protette - foglie
 

Notizie

  • 23.6.2022
    Stelviobus: la mobilità sostenibile in val di Rabbi e val di Peio

    Confermato il sistema di trasporto collettivo a basso impatto, già sperimentato nel Parco negli anni passati e destinato a garantire un’esperienza più gratificante e responsabile ai visitatori del Parco Nazionale dello Stelvio.

     
  • 14.6.2022
    Parco Nazionale dello Stelvio: attenzione verso le comunità locali

    Questa la linea di indirizzo del Comitato di coordinamento del Parco dello Stelvio, riunito il 13 giugno a Bolzano Si è trattato del primo incontro che ha inaugurato ufficialmente la presidenza altoatesina per i prossimi cinque anni.

     
  • 17.5.2022
    Scoperta nel sito Natura 2000 di Talpina l'orchidea stenomediterranea Orchis provincialis

    Eccezionale scoperta botanica nel sito Natura 2000 di Talpina, nel comune di Mori: la rarissima orchidea stenomediterranea Orchis provincialis, che era attualmente nota in Trentino solo a Laghel, sopra Arco. In passato questa specie era nota con sicurezza anche sul monte Brione dove però dal 1996 non è stata più osservata, probabilmente a seguito dell'eccessivo incespugliamento. La presenza di questa rarissima orchidea è la migliore conferma della straordinaria ricchezza del Baldo sotto il profilo naturalistico. 

     
  • 16.5.2022
    Primo incontro del Forum della "Carta Europea per il Turismo Sostenibile"

    Il Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino, dopo aver ottenuto nel 2015 la certificazione di adesione alla Carta Europea per il Turismo Sostenibile (CETS), intende rinnovare questa importante esperienza volta ad una migliore gestione delle aree protette per lo sviluppo del turismo attraverso azioni e progetti sostenibili. 

     
  • 14.5.2022
    Prime presentazioni del Piano di controllo del cervo nel Parco dello Stelvio

    Mitigare e ridurre gli squilibri ecologici attualmente causati dai numerosi cervi presenti all’interno dei confini del settore trentino del Parco nazionale dello Stelvio, in un arco di tempo di almeno 5 anni, per ridurre la perdita di biodiversità determinata dalla elevata densità della popolazione animale e lavorare per un migliore equilibrio e coesistenza tra ecosistemi e attività umane. Questo l’obiettivo principale del “Piano di Conservazione e gestione del cervo nel Parco Nazionale dello Stelvio – Trentino 2022-2026”, che la Giunta provinciale ha condiviso con il Parco di avviare e che prevede anche una riduzione della densità del cervo mediante prelievi. 

     
  • 11.4.2022
    "Terra Trentina": uscito il primo numero del 2022

    E' uscito il primo numero del 2022 di "Terra Trentina", il periodico della Provincia che parla di agricoltura, ambiente e turismo in una veste grafica completamente rinnovata. Come di consueto anche la rubrica dedicata alle aree protette.

     

8120 - Ghiaioni calcarei e scistocalcarei montani e alpini (Thlaspietea rotundifolii)

Kalk- und Kalkschieferschutthalden der montanen bis alpinen Stufe (Thlaspietea rotundifolii)

 

Calcareous and calcshist screes of the montane to alpine levels (Thlaspietea rotundifolii)

 
Ghiaioni calcarei nei pressi di Malga Flavona - ph L. Masè

Caratteristiche generali dell'habitat

Comprende le comunità vegetali microterme che popolano i detriti di origine carbonatica (inclusi marne e calcescisti), dalla fascia montana al limite delle nevi.

Variabilità, contatti e criteri interpretativi

I popolamenti dei ghiaioni e delle falde detritiche, come quelli degli sfasciumi rocciosi, non comportano difficoltà di riconoscimento. Lo stesso manuale indica che le alleanze di riferimento sono Drabion hoppeanae, Thlaspion rotundifolii e Petasition paradoxi. Gli aspetti più termofili di quest’ultima potrebbero generare qualche dubbio con 8160 che caratterizza il livello collinare e montano dell’Europa centrale e che, a sua volta, presenta possibili contatti con 8130. Nei casi in cui la componente detritica non colonizzata sia superiore al 60%, sarà opportuno riferire a questo codice anche le comunità di Arabidion che si formano nelle vallette nivali. Su piccole superfici restano evidenti i contatti spaziali con comunità meno pioniere di 6170.

Specie vegetali tipiche

Dominanti:

Adenostyles glabra, Festuca pulchella subsp. jurana, Leontodon montanus, Papaver rhaeticum, Petasites paradoxus, Saxifraga sedoides, Thlaspi rotundifolium.

Caratteristiche:

Alyssum ovirense (DD), Androsace hausmannii (NT), Aquilegia einseleana, Athamanta cretensis, Biscutella prealpina (DD), Cerastium carinthiacum, Crepis pygmaea (EN), Doronicum glaciale (EN), Draba dolomitica (NT), Draba hoppeana (NT), Galium megalospermum (VU), Herniaria alpina, Minuartia austriaca, Moehringia muscosa, Poa cenisia (NT), Ranunculus alpestris, Ranunculus parnassifolius (VU), Ranunculus seguieri, Rhizobotrya alpina (NT), Saxifraga biflora (EN), Sesleria ovata (NT), Thlaspi minimum (NT), Trisetum distichophyllum, Valeriana supina, Viola dubyana (NT).

Altre:

Achillea atrata, Achillea oxyloba, Arabis alpina, Arabis vochinensis (DD), Artemisia atrata (CR), Artemisia genipi, Artemisia mutellina, Biscutella laevigata, Calamagrostis varia, Campanula caespitosa, Campanula cochleariifolia, Cerastium uniflorum, Comastoma tenellum, Doronicum grandiflorum, Dryopteris villarii, Festuca alpina, Gentiana orbicularis, Gentiana terglouensis, Gymnocarpium robertianum, Gypsophila repens, Linaria alpina, Moehringia ciliata, Poa minor, Pritzelago alpina, Rumex scutatus, Saxifraga adscendens (NT), Saxifraga aizoides, Saxifraga crustata, Saussurea alpina (NT), Saxifraga facchinii (NT), Saxifraga oppositifolia, Scabiosa vestina (NT), Sedum atratum, Silene acaulis, Silene pusilla, Silene vulgaris subsp. glareosa, Trisetum spicatum, Tussilago farfara, Valeriana montana, Valeriana saxatilis, Viola biflora.

Estinte:

Asplenium fissum §.

Distribuzione in provincia

Habitat assai ben rappresentato, sia per il numero di siti che per la superficie.

Dinamismo naturale

Le comunità che vegetano sui ghiaioni sono spiccatamente pioniere ma lungamente stabili se le falde detritiche continuano ad essere alimentate. In caso contrario l’evoluzione più probabile è verso comunità delle praterie (6170), con possibilità anche per arbusteti (4060, 4070). Resta importante il ruolo svolto dalla durata e dalle caratteristiche dell’innevamento.

Note ed osservazioni

Ambienti ad elevata naturalità, con specie endemiche, o molto rare e minacciate (specie su marne e calcescisti), che rivestono, spesso, grande bellezza paesaggistica.

Vulnerabilità e indicazioni gestionali

In linea generale la vulnerabilità è bassa in quanto i popolamenti dei ghiaioni possono riformarsi sui nuovi versanti interessati da scoscendimenti. Più delicati e fragili sono gli ambienti morenici di alta quota. La comparsa di aconiti e specie nitrofile segnala un disturbo legato al pascolo o a una notevole frequenza di ungulati selvatici.

 
Habitat codice:
  • 8120