Aree protette

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Aree protette - montagne
 

Notizie

  • 3.12.2019
    A Bruxelles per ritirare la CETS del Parco dello Stelvio

    Tra le 34 aree protette italiane certificate come destinazioni turistiche sostenibili, 110 in totale in Europa, da oggi c'è anche il Parco nazionale dello Stelvio. Ieri a Bruxelles, presso il Comitato Europeo delle Regioni, la cerimonia di consegna al Parco della Carta Europea del Turismo Sostenibile nelle Aree Protette. Questo importante riconoscimento di Europarc Federation attesta il processo partecipativo di un Parco con gli operatori turistici con l’obiettivo di diventare destinazioni turistiche sostenibili.

     
  • 25.10.2019
    Trentino Pedala, il cicloconcorso che premia le persone, la salute, l'ambiente

    La quarta edizione del cicloconcorso Trentino Pedala si è conclusa al MuSe con la cerimonia che ha premiato in tutto 45 persone. Il dirigente Stanchina ha sottolineato come "il cicloconcorso è ricco di significati per tutta la parte centrale delle Alpi. E' una delle tante azioni che facciamo sulla sostenibilità lavorando sui comportamenti umani"

     
  • 19.10.2019
    La CETS al Parco dello Stelvio: riconoscimento europeo per il turismo sostenibile

    Nuovo grande riconoscimento sotto il profilo dell’impegno sui temi dello sviluppo sostenibile: l’assegnazione della CETS, la Carta Europea del Turismo Sostenibile al Parco Nazionale dello Stelvio. Con soddisfazione l'assessore Mario Tonina commenta che " il riconoscimento della CETS completa una strategia di sistema e conferma la serietà dell’impegno del Trentino sul fronte della sostenibilità dello sviluppo turistico. 

     
  • 28.9.2019
    444.000 euro per difendere la biodiversità degli habitat locali

    Il Piano di sviluppo rurale 2014-2020 della Provincia di Trento finanzia quest’anno quindici progetti volti a migliorare la biodiversità dei paesaggi agricoli tradizionali e ripristinare habitat per specie di flora e fauna; tre iniziative riguardano progetti collettivi a finalità ambientale.

     
  • 24.9.2019
    Un convegno per celebrare i 100 anni dei due parchi naturali

    I Parchi Naturali Adamello Brenta e Paneveggio Pale di San Martino festeggiano cento anni di storia. Un traguardo che hanno deciso di onorare con un convegno pubblico, organizzato per il 25 settembre alla Casa della SAT a Trento. L’intenzione è quella di guardarsi alle spalle ma di anche provare a tratteggiare il futuro di un tema che sta salendo sempre più alla ribalta: la difesa dell’ambiente.

     
  • 2.8.2019
    Il Parco Adamello Brenta lancia la campagna "plastic free"

    Un’azione di sensibilizzazione ed educazione, allargata e condotta a braccetto con le Amministrazioni pubbliche del territorio per ridurre i rifiuti plastici

     

8120 - Ghiaioni calcarei e scistocalcarei montani e alpini (Thlaspietea rotundifolii)

Kalk- und Kalkschieferschutthalden der montanen bis alpinen Stufe (Thlaspietea rotundifolii)

 

Calcareous and calcshist screes of the montane to alpine levels (Thlaspietea rotundifolii)

 
Ghiaioni calcarei nei pressi di Malga Flavona - ph L. Masè

Caratteristiche generali dell'habitat

Comprende le comunità vegetali microterme che popolano i detriti di origine carbonatica (inclusi marne e calcescisti), dalla fascia montana al limite delle nevi.

Variabilità, contatti e criteri interpretativi

I popolamenti dei ghiaioni e delle falde detritiche, come quelli degli sfasciumi rocciosi, non comportano difficoltà di riconoscimento. Lo stesso manuale indica che le alleanze di riferimento sono Drabion hoppeanae, Thlaspion rotundifolii e Petasition paradoxi. Gli aspetti più termofili di quest’ultima potrebbero generare qualche dubbio con 8160 che caratterizza il livello collinare e montano dell’Europa centrale e che, a sua volta, presenta possibili contatti con 8130. Nei casi in cui la componente detritica non colonizzata sia superiore al 60%, sarà opportuno riferire a questo codice anche le comunità di Arabidion che si formano nelle vallette nivali. Su piccole superfici restano evidenti i contatti spaziali con comunità meno pioniere di 6170.

Specie vegetali tipiche

Dominanti:

Adenostyles glabra, Festuca pulchella subsp. jurana, Leontodon montanus, Papaver rhaeticum, Petasites paradoxus, Saxifraga sedoides, Thlaspi rotundifolium.

Caratteristiche:

Alyssum ovirense (DD), Androsace hausmannii (NT), Aquilegia einseleana, Athamanta cretensis, Biscutella prealpina (DD), Cerastium carinthiacum, Crepis pygmaea (EN), Doronicum glaciale (EN), Draba dolomitica (NT), Draba hoppeana (NT), Galium megalospermum (VU), Herniaria alpina, Minuartia austriaca, Moehringia muscosa, Poa cenisia (NT), Ranunculus alpestris, Ranunculus parnassifolius (VU), Ranunculus seguieri, Rhizobotrya alpina (NT), Saxifraga biflora (EN), Sesleria ovata (NT), Thlaspi minimum (NT), Trisetum distichophyllum, Valeriana supina, Viola dubyana (NT).

Altre:

Achillea atrata, Achillea oxyloba, Arabis alpina, Arabis vochinensis (DD), Artemisia atrata (CR), Artemisia genipi, Artemisia mutellina, Biscutella laevigata, Calamagrostis varia, Campanula caespitosa, Campanula cochleariifolia, Cerastium uniflorum, Comastoma tenellum, Doronicum grandiflorum, Dryopteris villarii, Festuca alpina, Gentiana orbicularis, Gentiana terglouensis, Gymnocarpium robertianum, Gypsophila repens, Linaria alpina, Moehringia ciliata, Poa minor, Pritzelago alpina, Rumex scutatus, Saxifraga adscendens (NT), Saxifraga aizoides, Saxifraga crustata, Saussurea alpina (NT), Saxifraga facchinii (NT), Saxifraga oppositifolia, Scabiosa vestina (NT), Sedum atratum, Silene acaulis, Silene pusilla, Silene vulgaris subsp. glareosa, Trisetum spicatum, Tussilago farfara, Valeriana montana, Valeriana saxatilis, Viola biflora.

Estinte:

Asplenium fissum §.

Distribuzione in provincia

Habitat assai ben rappresentato, sia per il numero di siti che per la superficie.

Dinamismo naturale

Le comunità che vegetano sui ghiaioni sono spiccatamente pioniere ma lungamente stabili se le falde detritiche continuano ad essere alimentate. In caso contrario l’evoluzione più probabile è verso comunità delle praterie (6170), con possibilità anche per arbusteti (4060, 4070). Resta importante il ruolo svolto dalla durata e dalle caratteristiche dell’innevamento.

Note ed osservazioni

Ambienti ad elevata naturalità, con specie endemiche, o molto rare e minacciate (specie su marne e calcescisti), che rivestono, spesso, grande bellezza paesaggistica.

Vulnerabilità e indicazioni gestionali

In linea generale la vulnerabilità è bassa in quanto i popolamenti dei ghiaioni possono riformarsi sui nuovi versanti interessati da scoscendimenti. Più delicati e fragili sono gli ambienti morenici di alta quota. La comparsa di aconiti e specie nitrofile segnala un disturbo legato al pascolo o a una notevole frequenza di ungulati selvatici.

 
Habitat codice:
  • 8120