Aree protette

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Aree protette - foglie
 

Notizie

  • 16.3.2021
    Valerio Zanotti è il nuovo Presidente del Parco Paneveggio Pale di San Martino

    Nella sua prima seduta, il nuovo Comitato di gestione del Parco, con una composizione più agile e ristretta in seguito alla recente revisione normativa, ha eletto Valerio Zanotti quale nuovo Presidente. Il Comitato di gestione ha nominato anche la nuova Giunta esecutiva, composta da Antonella Brunet, Davide Casadio, Paolo Secco, Alessandro Degiampietro (Vicepresidente). 

     
  • 12.3.2021
    Comitato di indirizzo del Parco dello Stelvio: il nuovo presidente è Alberto Pretti

    Si è riunito il 12 marzo il Comitato provinciale di coordinamento e di indirizzo del Parco, nominato nei giorni scorsi. Presieduto dall'assessore all’ambiente Mario Tonina, il Comitato ha eletto presidente il sindaco di Peio Alberto Pretti, e vicepresidente il sindaco di Rabbi Lorenzo Cicolini, già presidente uscente. A seguire è stato esaminato il programma degli interventi previsti per il prossimo futuro. 

     
  • 4.2.2021
    Insediato il nuovo Comitato di gestione del Parco Naturale Adamello - Brenta

    Si è insediato il nuovo Comitato di gestione del Parco, nelle forma più ristretta di 29 componenti (prima erano 66) come previsto da una recente revisione normativa. Nella sua prima seduta, il Comitato ha nominato il Presidente e la Giunta esecutiva. All'ingegner Walter Ferrazza e alla sua squadra vanno gli auguri di buon lavoro del Servizio Aree Protette.

     
  • 14.1.2021
    Fauna selvatica, rispettarne i ritmi naturali anche con le abbondanti nevicate

    In queste ultime settimane molti animali selvatici, soprattutto cervi e caprioli, si sono spinti a quote più basse, spesso vicino ai centri abitati, alla ricerca di cibo. Gli esperti raccomandano di mantenere le distanze dagli animali, per non spaventarli o costringerli a fughe o spostamenti con un inutile dispendio di energia. Inoltre, pensare di aiutare gli animali con la distribuzione di cibo può avere effetti più negativi che positivi. 

     
  • 10.1.2021
    Linee Guida Nazionali per la Valutazione di Incidenza (VIncA)

    Adottate le Linee Guida Nazionali per la Valutazione di Incidenza (VIncA), il documento di indirizzo di carattere interpretativo e dispositivo finalizzato a rendere omogenea, a livello nazionale, l’attuazione dell’art 6, paragrafi 3 e 4 della Direttiva Habitat, caratterizzando gli aspetti peculiari della Valutazione di Incidenza (VIncA).

     
  • 5.1.2021
    Nuova pubblicazione sul torrente Avisio

    La Rete di Riserve Val di Cembra - Avisio ha pubblicato il volume "L'Avisio in Val di Cembra: racconto di un torrente selvaggio".Una pubblicazione dedicata allo splendido torrente Avisio: al suo valore naturalistico, al suo ruolo fondamentale nella storia e nell'economia della Valle di Cembra, alle possibilità di visitarlo e di esplorare l'affascinante ambiente fluviale che lo caratterizza.

     

8210 - Pareti rocciose calcaree con vegetazione casmofitica

Kalkfelsen mit Felsspaltenvegetation

 

Calcareous rocky slopes with chasmophytic vegetation

 
Androsace helvetica in Val 'Ambiez - ph L. Sottovia

Caratteristiche generali dell'habitat

L’habitat include la vegetazione casmofitica delle fessure delle pareti rocciose calcaree e interessa diverse regioni biogeografiche, dalle zone planiziali fino alle quote più elevate.

Variabilità, contatti e criteri interpretativi

Habitat di semplice identificazione che non pone problemi. Saranno riferite a questo tipo tutte le comunità dell’ordine Potentilletalia caulescentis, da quelle termofile a quelle sciafile, povere o ricche di specie. Un’interpretazione di tipo restrittivo, comunque da non accogliere, porterebbe all’esclusione della vegetazione di muri e pareti naturali dell’ordine Tortulo-Cymbalarietalia, il cui interesse floristico e fitogeografico non sarebbe sempre trascurabile. Da segnalare, in aree termofile, i contatti con 6110 e 6240. In particolare sono spesso di rilevante valore floristico e vegetazionale i ripari sottoroccia, aree di svernamento, soprattutto di ungulati, nel periodo invernale. Essi avrebbero meritato un codice a parte ma va anche detto che, per le loro dimensioni, risultano di problematico rilievo cartografico.

Specie vegetali tipiche

Dominanti:

Asplenium viride, Carex brachystachys, Cystopteris fragilis, Minuartia rupestris, Potentilla caulescens, Potentilla nitida, Valeriana elongata.

Caratteristiche:

Androsace hausmannii (NT), Androsace helvetica, Asplenium lepidum (VU), Asplenium seelosii (NT), Campanula carnica, Campanula morettiana (NT), Campanula petraea (CR), Campanula raineri (NT), Cystopteris regia, Daphne petraea (NT), Daphne reichsteinii (CR), Draba tomentosa, Gypsophila papillosa (EN #), Hieracium humile, Hieracium porrifolium, Jovibarba arenaria (VU), Minuartia cherlerioides, Moehringia bavarica (NT), Moehringia glaucovirens (NT), Paederota bonarota, Paederota lutea (NT), Physoplexis comosa, Primula recubariensis (VU), Primula spectabilis (NT), Primula tyrolensis (NT), Saxifraga arachnoidea (NT), Saxifraga burseriana (NT), Saxifraga facchinii (NT), Saxifraga petraea (NT), Saxifraga squarrosa, Saxifraga tombeanensis (VU), Silene veselskyi (NT/DD), Woodsia pulchella (NT).

Altre:

Aquilegia thalictrifolia (NT), Arabis bellidifolia, Arabis collina (VU), Artemisia nitida (NT), Asplenium ceterach, Asplenium ruta-muraria, Asplenium trichomanes, Bupleurum petraeum (NT), Carex mucronata, Cystopteris montana, Draba incana (VU), Erinus alpinus (DD), Festuca alpina, Festuca stenantha (NT), Globularia cordifolia, Hieracium amplexicaule, Hieracium humile (DD), Hypericum coris (NT), Kernera saxatilis, Phyteuma sieberi, Primula auricula, Primula glaucescens (VU), Rhamnus pumilus, Rhodothamnus chamaecistus, Saxifraga caesia, Saxifraga crustata, Saxifraga hostii subsp. rhaetica (NT), Saxifraga paniculata, Sedum dasyphyllum, Sedum hispanicum (NT), Silene elisabethae (NT), Sesleria caerulea, Silene saxifraga, Telekia speciosissima (VU), Thalictrum foetidum (NT), Valeriana saliunca (NT), Valeriana saxatilis.

Distribuzione in provincia

È uno degli habitat maggiormente rappresentati, per numero di siti, anche se non per superficie.

Dinamismo naturale

Le comunità rupicole sono pioniere ma tra le più stabili, considerando che le possibilità evolutive del suolo restano ridottissime.

Note ed osservazioni

La vegetazione casmofitica delle pareti calcaree ospita numerosi endemismi e relitti terziari, specialmente nei distretti insubrici, e rappresenta uno degli aspetti più suggestivi della nobile flora alpina. Importante la componente briofitca, e talvolta anche quella algale, nelle stazioni fresche e stillicidiose.

Vulnerabilità e indicazioni gestionali

Le pareti rocciose, ove si escluda la distruzione diretta per attività di cava o per improbabile sbancamento derivante dalla necessità di migliorare la viabilità, sono poco vulnerabili e non necessitano interventi gestionali per il mantenimento delle comunità vegetali che le colonizzano. Si segnala, peraltro la necessità di prestare attenzione alle operazioni di disgaggio e, in qualche caso, anche alle palestre di roccia che potrebbero ospitare, proprio in nicchie strapiombanti entità interessanti. Considerata l’elevata valenza floristica e il corredo di endemiti, è comunque opportuno prevedere cautele anche nel caso di interventi sulla rete viaria. Il collezionismo e il commercio di essiccata o di specie rare da raccogliere per giardini rocciosi sono fenomeni pericolosi da monitorare con attenzione.

 
SIC/ZPS in cui compare:
Habitat codice:
  • 8210
specie_vegetali_natura_2000 [specie_vegetali_natura_2000] (caricati in base ai codici di habitat_codice comuni fra la specie e la tabella habita_natura_2000):