Aree protette

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Aree protette - acqua
 

Notizie

  • 17.12.2022
    Convenzioni di 9 anni per due Reti di Riserve

    In seguito alla riforma del 2021, volta a semplificare le procedure di programmazione degli interventi a tutela dell'ambiente e dello sviluppo sostenibile, la Giunta provinciale ha approvato le convenzioni novennali per la Rete di riserve Val di Cembra Avisio e il Parco Naturale Locale Monte Baldo. Approvati anche il programma triennale degli interventi e quello finanziario.

     
  • 26.8.2022
    Reti di riserve: via libera all'attuazione della riforma

    Via libera all'attuazione della riforma delle Reti di riserve, per semplificare le procedure di programmazione degli interventi a tutela dell'ambiente e dello sviluppo sostenibile che caratterizzano l'operato delle Reti. La convenzione novennale tra i Comuni e le Comunità interessate e la Provincia (ed altri soggetti, in determinati casi) rappresenterà lo strumento di governance generale della Rete.

     
  • 26.8.2022
    Santuario di San Romedio: l'impegno Ŕ di continuare il lavoro assieme

    Il percorso di candidatura all’iscrizione nel Patrimonio mondiale Unesco è impegnativo, complesso e non scontato, ma l'amministrazione provinciale sta seguendo con uguale attenzione tutte le istanze promosse dal territorio.

     
  • 5.8.2022
    Giornate dei ghiacciai: al via un ciclo di incontri

    La Cabina di regia delle aree protette e dei ghiacciai promuove una serie di incontri sul tema dei ghiacciai e degli ambienti alpini d’alta quota, partendo dalla loro vulnerabilità per passare agli aspetti geomorfologici, al tema della memoria dei ghiacciai e a quello che lasciano con la relativa storia.
    Gli incontri sono organizzati  dalla rete dei parchi del territorio provinciale in collaborazione con il Muse – Museo delle Scienze.

    Primo incontro a Peio il 13 settembre per parlare di impatto del cambiamento climatico.

     
  • 29.7.2022
    I Parchi protagonisti della "cronaca botanica"

    La Fondazione Museo Civico di Rovereto, che collabora strettamente con il Servizio Sviluppo sostenibile e aree protette e con i Parchi, e che con la sua sezione botanica ha raccolto in Trentino negli ultimi trent'anni più di 1 milione e 500 mila dati, organizza il 2 e 3 settembre prossimi, con il patrocinio della Società Botanica Italiana, un workshop al Museo di Scienze e Archeologia, sulla Cartografia floristica del Nord Italia. Le scoperte, le osservazioni, le ricerche che si susseguono permettono di costruire la storia della biodiversità del territorio, e consentono a chi ha responsabilità di gestione di pianificare eventualmente azioni per la tutela e la salvaguardia delle specie minacciate.  

     
  • 27.7.2022
    Parco Nazionale dello Stelvio: scoperta una pianta rarissima ritenuta estinta in Trentino

    Pochi giorni fa è stata scoperta nel Parco Nazionale dello Stelvio, in val di Rabbi, una pianta appartenente alla famiglia delle Ophioglossaceae: il botrichio ramoso. Questa piccola felce è una specie a distribuzione artico-alpina, minacciata dai cambiamenti nella gestione del territorio e dalle pratiche agricole. L´unico individuo rinvenuto nel Parco conferma la rarità del ritrovamento. La presenza della specie è nota solamente in altre due località del Trentino Alto Adige.

     

Aegolius funereus

Civetta capogrosso - ph Claudio Chini

Nome comune

Civetta capogrosso

Classe

Aves

Ordine

Strigiformes

Famiglia

Strigidae

Allegati Direttiva

Uccelli - All. I

Descrizione

Assomiglia alla Civetta dalla quale si distingue per le dimensioni maggiori, il capo pi¨ arrotondato e i dischi facciali pi¨ profondi.╚ strettamente notturna mentre la Civetta e la Civetta nana si incontrano spesso anche di giorno. ╚ inoltre distinguibile dall'Allocco per l'iride di colore giallo anzichÚ nero. Si ciba di micromammiferi come topi campagnoli, arvicole, moscardini, talvolta di piccoli uccelli. ╚ una specie parzialmente sedentaria diffusa nell'Europa centrale e nord orientale. In Italia si trova solo nelle Alpi, la presenza Ŕ omogenea in quelle orientali e pi¨ scarsa nelle occidentali.

Fenologia sul territorio provinciale

╚ specie sedentaria.

 
habitat

Habitat

Vive nei boschi maturi di conifere, puri oppure misti a Faggio, da circa 1000 a 1900 m s.l.m, localmente in boschi misti maturi da 1000 a 1900 m s.l.m. A volte scende nelle valli per svernare. Nidifica nei nidi dei Picchi (soprattutto Picchio nero) o in cavitÓ naturali degli alberi.

 
SIC/ZPS in cui compare:
Classificazione animale: Uccelli