Aree protette

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Aree protette - legno
 

Notizie

  • 14.2.2018
    Nuova ricerca sull'orso nel Parco Adamello Brenta

    Il parco torna ad occuparsi della ricerca riguardante gli incontri uomo-orso avvenuti in Trentino. L'indagine mira alla caratterizzazione del maggior numero possibile di testimonianze da parte di chi ha vissuto la particolare esperienza di un incontro con il plantigrado. Il Parco ha quindi lanciato un appello: "Hai visto l'orso? Aiutaci a conoscerlo meglio!"

     
  • 2.2.2018
    Anche il Parco dello Stelvio nella ricerca internazionale sulla mobilità dei mammiferi

    Gli animali hanno smesso di muoversi liberamente e sono profondamente limitati negli spostamenti dalla presenza dell'uomo. Lo conferma l'articolo appena pubblicato sulla prestigiosa rivista Science realizzato grazie al contributo di più di 100 autori che hanno tracciato i percorsi di 57 specie di mammiferi diversi, mediante unità GPS apposte su più di 800 individui in tutti i continenti. A questa ricerca hanno partecipato anche Parco dello Stelvio e Fondazione Edmund Mach.

     
  • 29.1.2018
    Un Parco all'opera: approvato il programma dei lavori del Parco Adamello Brenta

    Passerelle nuove, staccionate rifatte, sentieri sfalciati, muretti ricostruiti, strade sistemate, incongrui eliminati: un'area protetta gradevole e ordinata è ciò che il Parco Naturale Adamello Brenta cerca ininterrottamente di offrire agli occhi del visitatore.

     
  • 17.1.2018
    I panorami dello Stelvio negli scatti vincenti

    Nel 12° concorso "Fotografare i Parchi" vince un'immagine del Rifugio Larcher di Elisabetta Faccin ed i camosci nella neve di Thomas Martini

     
  • 2.1.2018
    Al via e-Ranger, iniziativa che promuove la costruzione di sistemi digitali per la tutela di flora e fauna

    Trentino Sviluppo cerca e-Ranger, ovvero imprese e consorzi innovativi capaci di progettare sistemi digitali per il monitoraggio e la salvaguardia della flora e della fauna nelle aree naturali protette. La call, promossa in collaborazione con Parco Naturale Adamello Brenta, Università di Trento, Muse a altri, mette in palio, per ciascuna delle tre aziende finaliste, un premio del valore di 10 mila euro e la possibilità di testare la propria invenzione nei migliori centri di ricerca della provincia.

     

Alectoris graeca saxatilis

Coturnice alpina - ph Claudio Chini

Nome comune

Coturnice alpina

Classe

Aves

Ordine

Galliformes

Famiglia

Phasianidae

Allegati Direttiva

Uccelli - All. I

Descrizione

La Coturnice alpina è una sottospecie della Alectoris greca ma, a differenza di questa, vive solo sulle Alpi e presenta maggiori dimensioni con un piumaggio più scuro. Dalla Pernice rossa, specie simile, si differenzia per il collare nero ben delimitato inferiormente (non continua con corte striature verso il petto). Gregaria, eccetto nel periodo della cova, è un'ottima camminatrice in grado di correre velocemente anche su terreni scoscesi. Il volo è rumoroso, rapido e con numerosi battiti d'ala e a causa della sua notevole mole rispetto alla superficie alare tende a non volare in salita. Si ciba di sostanze vegetali come semi, germogli, mirtilli arricchendo la dieta in primavera di insetti. Sulle Alpi è specie in diminuzione sia per la pressione venatoria e il disturbo antropico, sia per la scomparsa di habitat adatti in seguito a cambiamenti colturali in agricoltura e al rimboschimento naturale delle zone aperte.

Fenologia sul territorio provinciale

Sedentaria.

 
habitat

Habitat

Vive su pendici montane, fianchi erbosi e rocciosi, terreni pietrosi e leggermente boscati, radure alternate a cespuglieti (rododendro) fin anche a 3000 m s.l.m. In inverno scende nelle zone più basse, non di rado vicino a baite o fienili. Nidifica sul terreno, fra massi o cespugli talora allo scoperto.

 
Classificazione animale: Uccelli