Aree protette

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Aree protette - rana
 

Notizie

  • 4.4.2019
    Approvato il Piano della ricerca scientifica del Parco Adamello Brenta

    Una lunga lista di progetti per riportare il Parco ad essere un’eccellenza anche nel settore della ricerca.

     
  • 22.3.2019
    Il progetto Life-TEN selezionato per il premio europeo LIFE Award 2019

    Coordinato dal Servizio sviluppo sostenibile e aree protette in partnership con il MUSE, il progetto selezionato per il premio europeo LIFE Award è stato sviluppato dal 2012 con l'obiettivo di programmare la gestione ed il ripristino a lungo termine della Rete Natura 2000 di competenza della Provincia. Il premio LIFE Award ricosce i progetti LIFE più innovativi, ispiratori ed efficaci nei settori della protezione della natura, dell’ambiente e dell’azione per il clima. I vincitori saranno annunciati il 16 maggio 2019 a Brussels.

     
  • 5.3.2019
    Convenzione per la gestione della biodiversità al Parco dello Stelvio

    Firmata a Milano la Convenzione quadro tra Trentino, Alto Adige e Lombardia relativa al monitoraggio, alla conservazione e alla gestione delle risorse naturali e della biodiversità nel Parco Nazionale.

     
  • 5.3.2019
    Parco Stelvio verso un turismo più sostenibile

    Dopo tutte le altre aree protette trentine, anche il Parco Nazionale dello Stelvio si candida alla Carta Europea del Turismo Sostenibile. Al termine di un percorso partecipato sui tre settori, è stata presentata la candidatura: 60 azioni da attuare nei prossimi 5 anni, per un valore complessivo di 5 milioni di euro. Qui tutte le azioni in dettaglio.

     
  • 27.2.2019
    Adamello Brenta: sì all'ampliamento dei confini in Val di Breguzzo

    Il Comitato di gestione del Parco Naturale Adamello Brenta ha approvato in via preliminare la Variante 2018 al Piano di Parco, che prevede l'ampliamento dei confini dell'area protetta di 534 ettari in Val di Breguzzo. La richiesta di ampliamento era stata avanzata dal comune di Sella Giudicarie, con le motivazioni di continuità territoriale e coerenza con le finalità del Parco.

     

Bonasa bonasia

Francolino di monte - ph Nicola Angeli

Nome comune

Francolino di monte

Classe

Aves

Ordine

Galliformes

Famiglia

Tetraonidae

Allegati Direttiva

Uccelli - All. I, All. II/2

Descrizione

Il Francolino di monte è simile alle femmine di Fagiano di monte e di Gallo cedrone. Da esse si differenzia per le dimensioni minori, la coda con larga banda nera, il capo leggermente crestato e la gola colorata (nera nel maschio e bianca nella femmina). L'alimentazione consiste soprattutto in vegetali (foglie, gemme di mirtillo e di nocciolo, mirtilli, frutti di rosacee, faggiole e ghiande) e in maniera minore da insetti, gasteropodi e aracnidi. Vive con la compagna in territori di 2-10 ettari, che difende con determinazione dall'intrusione di altri maschi della propria specie. Trascorre il tempo nel sottobosco in cerca di cibo, spesso si posa sugli alberi. È predato da martora, volpe e astore. In Italia è diffuso solo nelle Alpi centrali ed orientali. Le popolazioni hanno subito nel passato una diminuzione, in alcune aree anche grave.

Fenologia sul territorio provinciale

La specie è sedentaria, sverna e nidifica negli stessi territori.

 
habitat

Habitat

Boschi di conifere, latifoglie o misti, dal fondovalle a 1900 m s.l.m. Nidifica normalmente sul terreno.

 
Classificazione animale: Uccelli