Aree protette

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Aree protette - foglie
 

Notizie

  • 12.6.2018
    Il Parco Adamello Brenta impegnato su tanti fronti

    Una primavera di grandi iniziative per il Parco Naturale Adamello Brenta: nuovi vantaggi per le strutture certificate QualitÓ Parco, un nuovo sito e nuova App con mappa digitale che consentiranno di ridurre del 50% il materiale cartaceo stampato, infine un calendario di ben 323 attivitÓ estive dal 1 giugno al 30 settembre, con proposte su tutto il territorio dell'area protetta ideate con vari partner. Tra le novitÓ di quest'anno "In ricerca con il Parco" , un'esperienza in cui ci si calerÓ nei panni degli scienziati!

     
  • 7.6.2018
    Verso la nuova Rete di Riserve Fiume Brenta

    Importante passo avanti verso la źRete di Riserve - Fiume Brenta╗.
    La giunta comunale di Pergine ha approvato il źProtocollo d'intesa╗, atto istitutivo della nuova źRete di Riserve╗, recentemente sottoscritto tra ComunitÓ Alta Valsugana e Bersntol (ente capofila), ComunitÓ Valsugana e Tesino, Consorzio Bim del Brenta, e 12 comuni di Alta e Bassa Valsugana.

     
  • 25.5.2018
    Il Parco Nazionale dello Stelvio si candida alla Carta Europea per il Turismo Sostenibile

    Il percorso per valorizzare questa significativa area protetta Ŕ fatto di strategie a diversi livelli con il coinvolgimento di vari operatori, amministratori e abitanti. Con il coordinamento del servizio sviluppo sostenibile e aree protette, dopo l'azione "Il Parco che vorrei", ora la sfida, impegnativa, Ŕ la candidatura alla Carta Europea per il Turismo Sostenibile - CETS -. Uno strumento che aiuta a trovare la 'convergenza' fra gli operatori e l'area protetta e diventa il miglior metodo per realizzare un turismo autenticamente sostenibile.

     
  • 15.5.2018
    Il Parco Adamello Brenta rinnova la Carta Europea del Turismo Sostenibile

    18 sottoscrittori per un piano d'azione di 40 progetti che vale 4 milioni di euro. Questi, in sintesi, i numeri della strategia di sviluppo definita nella Carta Europea del Turismo sostenibile che il Parco Naturale Adamello Brenta e 17 partner hanno sottoscritto. I progetti sono suddivisi in due gruppi: l'Itinerario della NovitÓ, 27 progetti nati durante questo percorso partecipato, e l'Itinerario della ContinuitÓ, 13 progetti che provengono dai precedenti Piani di Azione e che il Parco intende portare avanti.

     
  • 8.5.2018
    "Il Trentino per la BIOdiversitÓ"

    Ritorna l'appuntamento con l'iniziativa dedicata alla biodiversitÓ. Momento centrale la "Giornata nazionale della biodiversitÓ agricola e alimentare" (20 maggio a Stenico, nella Riserva della Biosfera Unesco), ma molti sono i seminari, le conferenze e le passeggiate guidate in Parchi e Reti di Riserve dall'11 maggio al 3 giugno. Inoltre il Servizio Aree protette ha realizzato due nuovi strumenti per raccontare al grande pubblico il patrimonio di biodiversitÓ del territorio trentino.

     

Dryocopus martius

Picchio nero - ph Claudio Chini

Nome comune

Picchio nero

Classe

Aves

Ordine

Piciformes

Famiglia

Picidae

Allegati Direttiva

Uccelli - All. I

Descrizione

Inconfondibile, Ŕ il pi¨ grande tra i Picchi europei, misura fino a 45 cm di lunghezza. Ha il piumaggio nero con tutto il vertice del capo rosso vivo (maschio), o solo la parte posteriore (femmina). Si ciba di formiche rodilegno (gen. Camponotus), coleotteri xilofagi e altri insetti. Nei tronchi degli alberi, sotto le prime diramazioni, pratica nidi con fori d'entrata grandi. Tende ad occupare gli stessi territori sia durante lo svernamento che in fase riproduttiva, talora si comporta da erratico, con giovani e immaturi, occupando boschi pedemontani. In Europa continentale Ŕ diffuso in maniera uniforme, mentre Ŕ pi¨ localizzato nelle aree mediterranee (Spagna, Francia). In Italia Ŕ diffuso nelle Alpi e nell'Appennino meridionale (Pollino e Sila).

Fenologia sul territorio provinciale

Sedentaria e nidificante.

 
habitat

Habitat

Tipico delle fustaie mature, in quanto esige grossi alberi per nidificare. Predilige boschi di conifere e latifoglie, faggete in particolare (dove Ŕ pi¨ abbondante). Generalmente si rinviene nella fascia altitudinale tra i 400 e i 1700 m s.l.m. I nidi dimessi sono spesso occupati da altri uccelli, quali la Civetta capogrosso e l'Allocco.

 
SIC/ZPS in cui compare:
Classificazione animale: Uccelli