Aree protette

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Aree protette - rana
 

Notizie

  • 1.11.2017
    Val di Tovel: valorizzazione sostenibile, perché lo sviluppo sia opportunità

    Mobilità, telefonia e manutenzione sono i punti salienti dell'accordo per la valorizzazione della Val di Tovel, un tesoro naturalistico unico e prezioso, che necessita di alcuni interventi mirati alla sua salvaguardia e riqualificazione e a far sì che la proposta culturale e ambientale del famoso "lago rosso" diventino un vero motore di sviluppo per il territorio e per tutto il Trentino.

     
  • 30.10.2017
    Le Reti di Riserve ottengono la Carta Europea del Turismo Sostenibile nelle Aree Protette

    Il Trentino è sempre più un territorio a turismo sostenibile. Dopo il Parco Naturale Adamello Brenta e il Parco Paneveggio Pale di San Martino, ora anche al sistema delle Reti di Riserve del Trentino è stata assegnata la Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS).

     
  • 27.10.2017
    Paneveggio Pale di San Martino: conservazione, conoscenza e sviluppo sostenibile

    Una storia di conservazione, conoscenza e sviluppo sostenibile, ma anche una storia che ha già cinquanta anni: è quella dei parchi naturali trentini. Una riflessione su questa storia, immaginando anche lo sviluppo futuro del parco, è stata offerta dal convegno che si è tenuto a Primiero il 27 ottobre.

     
  • 26.10.2017
    Biosfera UNESCO: una Banca Progetti per i prossimi anni

    Un incontro partecipativo importante, aperto a cittadini, associazioni, enti ed istituzioni quello previsto sabato 28 ottobre a Ponte Arche, programmato per delineare il Piano di Gestione della Biosfera Alpi Ledrensi e Judicaria. Una giornata di lavoro per elaborare proposte concrete e condivise per lo sviluppo sostenibile del territorio, in attuazione degli obiettivi specifici assegnati alla Riserva di Biosfera UNESCO.

     
  • 21.10.2017
    50 anni di Pup: ripartire da ambiente e paesaggio

    Ambiente, paesaggio, aree protette: di questo si è discusso a Comano terme nel terzo incontro tematico organizzato per il cinquantenario del primo Piano urbanistico provinciale. In chiusura, l'assessore Gilmozzi ha evidenziato come le aree protette siano state un'esperienza di successo che ci permette di avere oggi in Trentino 10 aree riconosciute dalla Carta europea del turismo sostenibile. Altro sull'anniversario dei 50 anni dei Parchi

     

Bombina variegata

Ululone dal ventre giallo - ph Albatros

Nome comune

Ululone dal ventre giallo

Classe

Anfibia

Ordine

Anura

Famiglia

Bombinatoridae

Allegati Direttiva

Habitat - All. II, All. IV

Descrizione

La forma del corpo è simile ad un rospo, ma è decisamente più piccolo (raramente supera i 5 cm.). Il dorso è grigiastro o marrone,il ventre di un inconfondibile giallo intenso, talvolta arancio, con macchie blu-grigiastre o nere. Tale sgargiante colorazione serve per farsi riconoscere quale specie velenosa: la pelle è infatti ricchissima di ghiandole contenenti sostanze tossiche. Gli occhi sono molto sporgenti e la pupilla è triangolare. Frequenta le raccolte d'acqua solo per la riproduzione, di solito pozze fangose prive di vegetazione. Si nutre di insetti e altri piccoli invertebrati. Se molestato, secerne sulla pelle una sostanza biancastra molto irritante per le mucose, scoraggiando così i predatori. Inoltre, come segnale di minaccia, solleva gli arti mostrandone le parti inferiori e il ventre giallo. Si riproduce dalla primavera all'autunno. Depone le uova in piccoli gruppetti. Attivo da aprile ad ottobre, compie la metamorfosi nei primi giorni di giugno.
La specie è presente in Europa centrale e sud-orientale; in Italia si trova sulle Alpi centrali e orientali, dove può raggiungere i 1900 m s.l.m. di quota (Alpi Carniche). In Trentino è poco diffusa, limitata essenzialmente alla Val d'Adige e Val dei Laghi. Molto rara in Trentino occidentale. Rilevato tra i 185 m s.l.m. e i 1749 m s.l.m. di altitudine.

 
habitat

Habitat

Raccolte d'acqua di piccole dimensioni e poco profonde, anche in situazioni di forte inquinamento organico (liquami, discariche). Pozzanghere su strade sterrate, pozze di esondazione nell'alveo di torrenti, ma anche manufatti quali vasche, tombini, abbeveratoi, canalette, ecc. Il 5% delle osservazioni si riferisce ad ambienti umidi più estesi quali stagni e paludi.

 
Classificazione animale: Anfibi