Aree protette

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Aree protette - acqua
 

Notizie

  • 2.8.2021
    Monte Baldo, Trentino e Veneto pronti ad avviare un percorso per la candidatura Unesco

    Ne hanno discusso oggi per la prima volta a livello ufficiale a Malcesine, gli amministratori di Trentino e Veneto e dei 15 comuni presenti sull'area, nel corso di un seminario al quale è intervenuto il vice presidente Tonina, assieme all’assessore alla cultura della Regione Veneto Cristiano Corazzari.

     
  • 12.6.2021
    MobilitÓ sostenibile 2021: cosa cambia nel Parco Adamello Brenta

    È stato presentato stamani a malga Zeledria il Piano per la mobilità nelle valli del Parco Naturale Adamello Brenta per l’estate 2021. Si tratta naturalmente di un Piano all’insegna della mobilità sostenibile, messo a punto assieme all’ApT Madonna di Campiglio, che fa tesoro delle esperienze sviluppate negli anni scorsi, potenziandole ulteriormente. 

     
  • 5.6.2021
    San Romedio Patrimonio UNESCO: al via il percorso della candidatura

    Il santuario di San Romedio, in val di Non, Patrimonio mondiale dell’Umanità UNESCO: un sogno che potrebbe diventare realtà. Ieri l'apertura dell'iter della candidatura è stata ufficializzata nel corso di un incontro fra il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento Mario Tonina, assieme ai dirigenti Roberto Andreatta e Romano Stanchina, e i sindaci dei Comuni più direttamente interessati.

     
  • 4.5.2021
    Fondazione Dolomiti Unesco: Mara Nemela Ŕ la nuova direttrice

    Mara Nemela, già Coordinatore della Rete di Riserve Val di Fassa, è stata nominata nuova direttrice della Fondazione Dolomiti Unesco, al termine di una procedura di selezione a cui hanno partecipato oltre 40 candidati di alto profilo dall’Italia e dall’estero. 

     
  • 16.3.2021
    Valerio Zanotti Ŕ il nuovo Presidente del Parco Paneveggio Pale di San Martino

    Nella sua prima seduta, il nuovo Comitato di gestione del Parco, con una composizione più agile e ristretta in seguito alla recente revisione normativa, ha eletto Valerio Zanotti quale nuovo Presidente. Il Comitato di gestione ha nominato anche la nuova Giunta esecutiva, composta da Antonella Brunet, Davide Casadio, Paolo Secco, Alessandro Degiampietro (Vicepresidente). 

     
  • 12.3.2021
    Comitato di indirizzo del Parco dello Stelvio: il nuovo presidente Ŕ Alberto Pretti

    Si è riunito il 12 marzo il Comitato provinciale di coordinamento e di indirizzo del Parco, nominato nei giorni scorsi. Presieduto dall'assessore all’ambiente Mario Tonina, il Comitato ha eletto presidente il sindaco di Peio Alberto Pretti, e vicepresidente il sindaco di Rabbi Lorenzo Cicolini, già presidente uscente. A seguire è stato esaminato il programma degli interventi previsti per il prossimo futuro. 

     

36. La Rupe

Veduta La Rupe
  • Tipologia: fiume e vegetazione ripariale
  • Nome locale: La Rupe
  • Nome topografico: -
  • Comuni: Mezzolombardo e Nave San Rocco
  • Comprensorio: C.5 - Valle dell'Adige
  • Quota media: m 210
  • Superficie: 42 ha circa
  • Principali motivi di interesse naturalistico: ambiente fluviale naturale; vegetazione ripariale; ittiofauna; Anfibi; avifauna acquatica
  • Delibera istitutiva
  • Modifica delibera istitutiva

Il Biotopo "La Rupe" costituisce uno degli ultimi lembi dell'antico paesaggio fluviale che caratterizzava il corso dei principali fiumi e, in particolare, il fiume Adige con i suoi affluenti. In passato i corsi d'acqua si snodavano sull'ampio fondovalle formando meandri e zone umide di varia tipologia. Caratterizzati da una ricca vegetazione, questi ambienti rappresentavano l'habitat per la sosta, lo svernamento e la riproduzione di numerose specie animali, molte delle quali sono oggi scomparse. Ai giorni nostri questi ambienti umidi sono divenuti assai rari, soprattutto a causa delle profonde alterazioni provocate dalle bonifiche.

Il Biotopo La Rupe Ŕ situato lungo il torrente Noce, in un'area detta "Piana Rotaliana", antistante l'imbocco della Val di Non. L'origine del Biotopo Ŕ dovuta alle opere di sistemazione idraulica realizzate nel secolo scorso dall'Amministrazione Statale Austroungarica: il corso del torrente Noce, che un tempo raggiungeva il fiume Adige all'altezza dell'abitato di San Michele, venne deviato a sud dell'abitato di Mezzolombardo attraverso un nuovo alveo lungo circa 7 chilometri e rivestito interamente di pietrame. Nel 1926, in coincidenza di una piena, il Noce ruppe l'argine destro assestandosi nel nuovo letto, parallelo a quello artificiale, ove scorre tuttora.

 
Veduta La Rupe 2

Aspetti naturalistici

Il Biotopo comprende ambienti diversificati che presentano differenti condizioni per la vita di piante ed animali: il corso d'acqua con ampie anse, meandri, pozze e lame d'acqua; le rive caratterizzate da campagne e da vegetazione ripariale con salici (Salix, pi¨ specie) e pioppi (Populus, pi¨ specie).

In un tratto di fondovalle in cui la vegetazione ripariale del tipo qui rappresentato Ŕ molto scarsa, il Biotopo costituisce una sorta di piccolo "parco fluviale" per la fauna. L'elevato pregio naturalistico di questo tratto di torrente Ŕ in primo luogo testimoniato dal popolamento ittico, rappresentato da varie specie, alcune delle quali divenute ormai rare in Trentino a causa dell'alterazione dei corsi d'acqua. Lungo il torrente nidificano uccelli tipici delle zone umide, come il germano reale (Anas platyrhynchos), il martin pescatore (Alcedo atthis), l'usignolo di fiume (Cettia cetti) e uccelli di ripa, come il piro piro piccolo (Actitis hypoleucos). Inoltre sia durante le migrazioni che d'inverno qui sostano numerose interessanti specie dell'avifauna. I lembi di bosco ripariale sono frequentati da vari anfibi, uccelli e mammiferi, che qui trovano sicuro rifugio e ricche possibilitÓ di alimentazione. La presenza di pareti rocciose e di aree aperte adatte alla caccia favoriscono la presenza di uccelli da preda sia diurni che notturni, come i rari pellegrino (Falco peregrinus) e gufo reale (Bubo bubo).

 

Studi

  • monitoraggio ittiofauna
  • progetto di definizione naturalistica e catastale;
  • studio faunistico;
  • monitoraggio periodico avifauna;
  • monitoraggio evoluzione biologica dell'ex-alveo;
  • monitoraggio laguna di fitodepurazione