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Notizie

  • 17.1.2017
    Aquila reale in difficoltà salvata nel Parco Adamello Brenta

    Due dipendenti del Settore Ricerca Scientifica - Educazione Ambientale del Parco hanno recuperato, nell'area della Valchestria un'aquila reale che non riusciva a prendere il volo. Il rapace è ora in cura presso il Centro Recupero Fauna Selvatica di San Rocco (Trento).

     
  • 20.12.2016
    Joseph Masè è Presidente del Coordinamento provinciale delle aree protette

    Il Presidente del Parco naturale Adamello Brenta, Joseph Masè, succede a Giacobbe Zortea, Presidente del Parco naturale Paneveggio Pale di San Martino. L'organismo volontario nato nel 2011 è la sede per lo scambio di informazioni e buone pratiche, la ricerca di risoluzioni riguardanti il funzionamento delle aree protette e l'allineamento riguardo ad una visione comune del sistema..

     
  • 14.12.2016
    Reti di Riserve: la candidatura alla Carta europea del Turismo sostenibile

    Dopo un processo partecipato che si è protratto per molti mesi, il sistema delle Reti di Riserve trentine si candida a essere certificato dalla Carta Europea del Turismo Sostenibile. Questi incontri hanno permesso di coinvolgere 146 attori e portatori di interesse locali - 75 operatori privati, 23 pubbliche amministrazioni, 14 tra aziende per il turismo e consorzi turistici, 45 tra associazioni e musei e simili - che si sono impegnati a realizzare nei prossimi cinque anni 232 azioni locali, a cui si aggiungono otto azioni di sistema a livello provinciale.

     
  • 5.12.2016
    Stelvio, avviati i lavori del Comitato provinciale di coordinamento e indirizzo

    Ha preso avvio, nel segno della partecipazione e del coinvolgimento, il lavoro del neocostituito Comitato del Parco Nazionale dello Stelvio presieduto da Lorenzo Cicolini, Sindaco di Rabbi. Nei giorni scorsi, a Terzolas, sessanta cittadini della Valle di Sole hanno scelto di confrontarsi per collaborare a definire gli obiettivi strategici del programma degli interventi del Parco.

     
  • 21.10.2016
    Parco Stelvio, nominato il Comitato provinciale di coordinamento e d'indirizzo

    Dopo la costituzione, nel giugno scorso a Bormio, dell'organismo chiamato ad assicurarne la configurazione (e non più la gestione) unitaria, il Parco Nazionale dello Stelvio vede ora completare, per quanto riguarda il settore trentino, la propria governance con la nomina del Comitato provinciale di coordinamento e d'indirizzo.

     

Riserva della Biosfera UNESCO "Alpi Ledrensi e Judicaria"

Giudicarie

Prima fase: la presentazione della candidatura (marzo - settembre 2013)

Il 26 settembre 2013 è stato consegnato al Comitato Tecnico Nazionale MaB il dossier di candidatura al programma MAB (Man and Biosphere - Uomo e Biosfera) dell'UNESCO del territorio che comprende le "Alpi Ledrensi e Judicaria - dalle Dolomiti al Garda".
L'area proposta, nella quale complessivamente risiedono circa 15.000 abitanti, racchiude in meno di 30 chilometri in linea d'aria oltre 3100 metri di dislivello (dai 63 mslm del Lago di Garda ai 3173 mslm della Cima Tosa), su una superficie di circa 47.000 ha.
La posizione di mezzo tra l'ambiente alpino e quello mediterraneo ha caratterizzato fin dall'antichità la zona come luogo di passaggio e di scambio attraverso le Alpi per le popolazioni (ne sono testimonianza i siti palafitticoli di Ledro e Fiavé), le specie animali e quelle vegetali, creando un sistema complesso ed integrato, in cui uomo e natura fanno parte di un unico equilibrio.
All'interno di questo sistema la presenza attiva dell'uomo si configura come base per lo sviluppo e il mantenimento del paesaggio naturale e culturale. La chiave di lettura del modello della Riserva della Biosfera risiede infatti nella sostenibilità dello sviluppo di un territorio alpino, fragile e delicato, ma ricco di contatti uomo-biosfera che hanno prodotto nei secoli paesaggi di grande valore eco-sistemico e socio-economico con riflessi sull'identità e sull'organizzazione sociale.
La proposta di candidatura, nata in seno all'Associazione Pro Ecomuseo della Judicaria, è stata dunque depositata per offrire una maggiore visibilità e sviluppo del territorio, senza tuttavia minimamente intaccarlo nella sua specifica identità. La candidatura infatti non deve essere letta come un semplice riconoscimento, come uno strumento di tutela e di nuovi vincoli, bensì come un'opportunità di entrare in una rete mondiale come quella delle Riserve della Biosfera UNESCO, all'interno della quale sperimentare nuovi modelli di sviluppo sostenibile e di crescita socio-culturale.

 

 

Seconda fase: la risposta di UNESCO (giugno 2014)

La risposta di UNESCO è arrivata in occasione della 26° sessione di lavoro del programma MaB del 10 -13 giugno 2014 tenutasi a Jönköping in Svezia. In seguito ad un lavoro di analisi della candidatura da parte di esperti internazionali, il Consiglio Internazionale di Coordinamento (ICC) del Programma MaB UNESCO ha comunicato il differimento della candidatura, confermando la validità della stessa, ma chiedendo alcuni approfondimenti in merito:
- a quanto successo in val di Ledro riguardo la petizione contro la candidatura del territorio a Riserva della Biosfera. La petizione, lanciata verso fine agosto 2013, è stata promossa e sostenuta dai cacciatori locali per opporsi al coinvolgimento del Comune di Ledro nella Riserva Unesco, ed ha raccolto 1.839 adesioni su un totale di 5.500 abitanti;
- al modello di governance della proposta Riserva della Biosfera vista la complessità del modello proposto, che esclude la creazione di un nuovo Ente apposito favorendo la sottoscrizione di un Accordo di Programma fra i vari Soggetti promotori della candidatura;
- ad aspetti legati alla zonizzazione del territorio (in particolar modo il ruolo della zona di transizione come corridoio ecologico), alla futura gestione del turismo all'interno dell'area candidata, all'integrazione del nuovo piano del Parco Naturale Adamello Brenta all'interno della MaB, all'approfondimento su attività di ricerca.

 

 
Dossier Candidatura 2014 - Copertina

Terza fase: l'integrazione del dossier e la riproposizione della candidatura (luglio - sett. 2014)

Vista la validità della candidatura e ritenute risolvibili le richieste di chiarimento avanzate da UNESCO, i Soggetti promotori, attraverso una serie di incontri istituzionali avvenuti nel mese di agosto 2014, hanno sottoscritto una Dichiarazione di intenti sulla riproposizione della candidatura del territorio delle Alpi Ledrensi e Judicaria a Riserva della Biosfera, dove è stata espressa l'unanime volontà di proseguire nel processo di candidatura.
Durante questi incontri si sono discusse con i Soggetti promotori le integrazioni per il nuovo Dossier di candidatura, da presentare entro la fine di settembre 2014. Sotto la regia del servizio Sviluppo Sostenibile e Aree Protette della Provincia Autonoma di Trento il gruppo di lavoro ha risposto puntualmente ad ogni richiesta di chiarimento con degli approfondimenti specifici (contenuti in alcuni box evidenziati in giallo all'interno del nuovo dossier).
Il nuovo dossier di candidatura è stato consegnato a Roma al Comitato Tecnico Nazionale MaB per essere trasmesso ad UNESCO il 25 settembre 2014.
L'esito della candidatura è atteso per giugno 2015.

 

 

"DALLE ALPI ALL'ADRIATICO". Le Riserve della Biosfera UNESCO del Nord Italia per lo sviluppo sostenibile (10 - 11 ottobre 2014)

In occasione della presentazione ufficiale della candidatura tenutasi a Storo il 10 ottobre 2014, i Soggetti promotori della candidatura Alpi Ledrensi e Judicaria hanno organizzato un workshop per avviare una serie di costruttivi rapporti con le altre Riserve della Biosfera del Nord Italia e delle Alpi - già riconosciute e/o candidate - per conoscerne le caratteristiche ed il percorso fin qui svolto, nonché per valutare la possibilità di promuovere insieme i territori, con le rispettive ricchezze, in occasione di un evento di rilevanza mondiale come EXPO Milano 2015. Durante l'evento è stata organizzata a Locca di Ledro una serata di confronto aperta al pubblico per far conoscere alla cittadinanza e ai portatori di interesse le esperienze significative delle Riserve MaB già decollate e per fugare ogni dubbio in merito al presunto conflitto nato con i cacciatori nel 2013. L'evento è stato l'occasione per chiarire che la candidatura in corso non porterà ad ulteriori vincoli sul territorio, ma costituirà invece un'opportunità di sviluppo economico sostenibile, oltre che di maggiore visibilità per il territorio candidato.

 
MAB Unesco - Dibattito 10 ottobre 2014
 
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