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Notizie

  • 3.7.2018
    Una Conferenza internazionale in un Geoparco unico al mondo

    Il Parco Naturale Adamello Brenta UNESCO Global Geopark ospiterà, per la prima volta in Italia, l’8^ Conferenza Internazionale dei Geoparchi Mondiali UNESCO dall’8 al 14 settembre 2018 a Madonna di Campiglio. Geologi, tecnici, esperti del settore e tanti interessati, provenienti dai 140 geoparchi di tutto il mondo, in particolare Europa e Asia, hanno già confermato la loro presenza. Non sono difficili da immaginare l’atmosfera internazionale, il mix di culture, l’amore per la geologia, la natura e la cultura che avvolgeranno Campiglio e il Geoparco in quei giorni.

     
  • 12.6.2018
    Il Parco Adamello Brenta impegnato su tanti fronti

    Una primavera di grandi iniziative per il Parco Naturale Adamello Brenta: nuovi vantaggi per le strutture certificate Qualità Parco, un nuovo sito e nuova App con mappa digitale che consentiranno di ridurre del 50% il materiale cartaceo stampato, infine un calendario di ben 323 attività estive dal 1 giugno al 30 settembre, con proposte su tutto il territorio dell'area protetta ideate con vari partner. Tra le novità di quest'anno "In ricerca con il Parco" , un'esperienza in cui ci si calerà nei panni degli scienziati!

     
  • 7.6.2018
    Verso la nuova Rete di Riserve Fiume Brenta

    Importante passo avanti verso la «Rete di Riserve - Fiume Brenta».
    La giunta comunale di Pergine ha approvato il «Protocollo d'intesa», atto istitutivo della nuova «Rete di Riserve», recentemente sottoscritto tra Comunità Alta Valsugana e Bersntol (ente capofila), Comunità Valsugana e Tesino, Consorzio Bim del Brenta, e 12 comuni di Alta e Bassa Valsugana.

     
  • 25.5.2018
    Il Parco Nazionale dello Stelvio si candida alla Carta Europea per il Turismo Sostenibile

    Il percorso per valorizzare questa significativa area protetta è fatto di strategie a diversi livelli con il coinvolgimento di vari operatori, amministratori e abitanti. Con il coordinamento del servizio sviluppo sostenibile e aree protette, dopo l'azione "Il Parco che vorrei", ora la sfida, impegnativa, è la candidatura alla Carta Europea per il Turismo Sostenibile - CETS -. Uno strumento che aiuta a trovare la 'convergenza' fra gli operatori e l'area protetta e diventa il miglior metodo per realizzare un turismo autenticamente sostenibile.

     
  • 15.5.2018
    Il Parco Adamello Brenta rinnova la Carta Europea del Turismo Sostenibile

    18 sottoscrittori per un piano d'azione di 40 progetti che vale 4 milioni di euro. Questi, in sintesi, i numeri della strategia di sviluppo definita nella Carta Europea del Turismo sostenibile che il Parco Naturale Adamello Brenta e 17 partner hanno sottoscritto. I progetti sono suddivisi in due gruppi: l'Itinerario della Novità, 27 progetti nati durante questo percorso partecipato, e l'Itinerario della Continuità, 13 progetti che provengono dai precedenti Piani di Azione e che il Parco intende portare avanti.

     

Riserva della Biosfera UNESCO "Alpi Ledrensi e Judicaria"

Giudicarie

Prima fase: la presentazione della candidatura (marzo - settembre 2013)

Il 26 settembre 2013 è stato consegnato al Comitato Tecnico Nazionale MaB il dossier di candidatura al programma MAB (Man and Biosphere - Uomo e Biosfera) dell'UNESCO del territorio che comprende le "Alpi Ledrensi e Judicaria - dalle Dolomiti al Garda".
L'area proposta, nella quale complessivamente risiedono circa 15.000 abitanti, racchiude in meno di 30 chilometri in linea d'aria oltre 3100 metri di dislivello (dai 63 mslm del Lago di Garda ai 3173 mslm della Cima Tosa), su una superficie di circa 47.000 ha.
La posizione di mezzo tra l'ambiente alpino e quello mediterraneo ha caratterizzato fin dall'antichità la zona come luogo di passaggio e di scambio attraverso le Alpi per le popolazioni (ne sono testimonianza i siti palafitticoli di Ledro e Fiavé), le specie animali e quelle vegetali, creando un sistema complesso ed integrato, in cui uomo e natura fanno parte di un unico equilibrio.
All'interno di questo sistema la presenza attiva dell'uomo si configura come base per lo sviluppo e il mantenimento del paesaggio naturale e culturale. La chiave di lettura del modello della Riserva della Biosfera risiede infatti nella sostenibilità dello sviluppo di un territorio alpino, fragile e delicato, ma ricco di contatti uomo-biosfera che hanno prodotto nei secoli paesaggi di grande valore eco-sistemico e socio-economico con riflessi sull'identità e sull'organizzazione sociale.
La proposta di candidatura, nata in seno all'Associazione Pro Ecomuseo della Judicaria, è stata dunque depositata per offrire una maggiore visibilità e sviluppo del territorio, senza tuttavia minimamente intaccarlo nella sua specifica identità. La candidatura infatti non deve essere letta come un semplice riconoscimento, come uno strumento di tutela e di nuovi vincoli, bensì come un'opportunità di entrare in una rete mondiale come quella delle Riserve della Biosfera UNESCO, all'interno della quale sperimentare nuovi modelli di sviluppo sostenibile e di crescita socio-culturale.

 

 

Seconda fase: la risposta di UNESCO (giugno 2014)

La risposta di UNESCO è arrivata in occasione della 26° sessione di lavoro del programma MaB del 10 -13 giugno 2014 tenutasi a Jönköping in Svezia. In seguito ad un lavoro di analisi della candidatura da parte di esperti internazionali, il Consiglio Internazionale di Coordinamento (ICC) del Programma MaB UNESCO ha comunicato il differimento della candidatura, confermando la validità della stessa, ma chiedendo alcuni approfondimenti in merito:
- a quanto successo in val di Ledro riguardo la petizione contro la candidatura del territorio a Riserva della Biosfera. La petizione, lanciata verso fine agosto 2013, è stata promossa e sostenuta dai cacciatori locali per opporsi al coinvolgimento del Comune di Ledro nella Riserva Unesco, ed ha raccolto 1.839 adesioni su un totale di 5.500 abitanti;
- al modello di governance della proposta Riserva della Biosfera vista la complessità del modello proposto, che esclude la creazione di un nuovo Ente apposito favorendo la sottoscrizione di un Accordo di Programma fra i vari Soggetti promotori della candidatura;
- ad aspetti legati alla zonizzazione del territorio (in particolar modo il ruolo della zona di transizione come corridoio ecologico), alla futura gestione del turismo all'interno dell'area candidata, all'integrazione del nuovo piano del Parco Naturale Adamello Brenta all'interno della MaB, all'approfondimento su attività di ricerca.

 

 
Dossier Candidatura 2014 - Copertina

Terza fase: l'integrazione del dossier e la riproposizione della candidatura (luglio - sett. 2014)

Vista la validità della candidatura e ritenute risolvibili le richieste di chiarimento avanzate da UNESCO, i Soggetti promotori, attraverso una serie di incontri istituzionali avvenuti nel mese di agosto 2014, hanno sottoscritto una Dichiarazione di intenti sulla riproposizione della candidatura del territorio delle Alpi Ledrensi e Judicaria a Riserva della Biosfera, dove è stata espressa l'unanime volontà di proseguire nel processo di candidatura.
Durante questi incontri si sono discusse con i Soggetti promotori le integrazioni per il nuovo Dossier di candidatura, da presentare entro la fine di settembre 2014. Sotto la regia del servizio Sviluppo Sostenibile e Aree Protette della Provincia Autonoma di Trento il gruppo di lavoro ha risposto puntualmente ad ogni richiesta di chiarimento con degli approfondimenti specifici (contenuti in alcuni box evidenziati in giallo all'interno del nuovo dossier).
Il nuovo dossier di candidatura è stato consegnato a Roma al Comitato Tecnico Nazionale MaB per essere trasmesso ad UNESCO il 25 settembre 2014.
L'esito della candidatura è atteso per giugno 2015.

 

 

"DALLE ALPI ALL'ADRIATICO". Le Riserve della Biosfera UNESCO del Nord Italia per lo sviluppo sostenibile (10 - 11 ottobre 2014)

In occasione della presentazione ufficiale della candidatura tenutasi a Storo il 10 ottobre 2014, i Soggetti promotori della candidatura Alpi Ledrensi e Judicaria hanno organizzato un workshop per avviare una serie di costruttivi rapporti con le altre Riserve della Biosfera del Nord Italia e delle Alpi - già riconosciute e/o candidate - per conoscerne le caratteristiche ed il percorso fin qui svolto, nonché per valutare la possibilità di promuovere insieme i territori, con le rispettive ricchezze, in occasione di un evento di rilevanza mondiale come EXPO Milano 2015. Durante l'evento è stata organizzata a Locca di Ledro una serata di confronto aperta al pubblico per far conoscere alla cittadinanza e ai portatori di interesse le esperienze significative delle Riserve MaB già decollate e per fugare ogni dubbio in merito al presunto conflitto nato con i cacciatori nel 2013. L'evento è stato l'occasione per chiarire che la candidatura in corso non porterà ad ulteriori vincoli sul territorio, ma costituirà invece un'opportunità di sviluppo economico sostenibile, oltre che di maggiore visibilità per il territorio candidato.

 
MAB Unesco - Dibattito 10 ottobre 2014
 
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