Aree protette

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Aree protette - montagne
 

Notizie

  • 25.10.2019
    Trentino Pedala, il cicloconcorso che premia le persone, la salute, l'ambiente

    La quarta edizione del cicloconcorso Trentino Pedala si è conclusa al MuSe con la cerimonia che ha premiato in tutto 45 persone. Il dirigente Stanchina ha sottolineato come "il cicloconcorso è ricco di significati per tutta la parte centrale delle Alpi. E' una delle tante azioni che facciamo sulla sostenibilità lavorando sui comportamenti umani"

     
  • 19.10.2019
    La CETS al Parco dello Stelvio: riconoscimento europeo per il turismo sostenibile

    Nuovo grande riconoscimento sotto il profilo dell’impegno sui temi dello sviluppo sostenibile: l’assegnazione della CETS, la Carta Europea del Turismo Sostenibile al Parco Nazionale dello Stelvio. Con soddisfazione l'assessore Mario Tonina commenta che " il riconoscimento della CETS completa una strategia di sistema e conferma la serietà dell’impegno del Trentino sul fronte della sostenibilità dello sviluppo turistico. 

     
  • 17.10.2019
    In Trentino per studiare l'esperienza LIFE+TEN

    Quattro Regioni italiane interessate a conoscere il progetto LIFE+TEN. Il Ministero dell’Ambiente ha scelto di valorizzare, attraverso il progetto Mettiamoci in RIGA (Linea LQS), quanto fin qui realizzato nel nostro territorio affinchè possa essere replicato in altre realtà nazionali. Alla visita di studio hanno partecipato rappresentanti di Lazio, Toscana, Sardegna e Abruzzo, tutti interessati a varie pratiche promosse attraverso il progetto Trentino Ecological Network.

     
  • 28.9.2019
    444.000 euro per difendere la biodiversitÓ degli habitat locali

    Il Piano di sviluppo rurale 2014-2020 della Provincia di Trento finanzia quest’anno quindici progetti volti a migliorare la biodiversità dei paesaggi agricoli tradizionali e ripristinare habitat per specie di flora e fauna; tre iniziative riguardano progetti collettivi a finalità ambientale.

     
  • 24.9.2019
    Un convegno per celebrare i 100 anni dei due parchi naturali

    I Parchi Naturali Adamello Brenta e Paneveggio Pale di San Martino festeggiano cento anni di storia. Un traguardo che hanno deciso di onorare con un convegno pubblico, organizzato per il 25 settembre alla Casa della SAT a Trento. L’intenzione è quella di guardarsi alle spalle ma di anche provare a tratteggiare il futuro di un tema che sta salendo sempre più alla ribalta: la difesa dell’ambiente.

     
  • 2.8.2019
    Il Parco Adamello Brenta lancia la campagna "plastic free"

    Un’azione di sensibilizzazione ed educazione, allargata e condotta a braccetto con le Amministrazioni pubbliche del territorio per ridurre i rifiuti plastici

     

La procedura di valutazione dell'incidenza

Alla procedura di valutazione ambientale deve essere sottoposto qualsiasi piano, progetto o intervento che possa avere incidenze significative su un sito di Natura 2000, quindi:

  • tutti i piani e programmi che hanno contenuto di previsione territoriale o settoriale (sono esclusi solo quelli direttamente connessi con la gestione del sito)
  • tutti i progetti che possono avere incidenza significativa. La valutazione della significatività deve considerare innanzitutto le peculiarità  (specie ed habitat presenti) e gli obiettivi specifici di conservazione del sito interessato dall'intervento, ma tenere in debita considerazione anche la funzionalità  ecologica della rete nel suo insieme.

La procedura va applicata anche a progetti esterni ai siti, se gli interventi possono comportare incidenze significative all'interno di essi (non può in ogni caso essere fissata una distanza standard).

Vanno infine tenuti in debito conto anche gli effetti congiunti. Singoli impatti ridotti possono infatti produrre cumulativamente un impatto significativo.

All'interno della procedura si possono inoltre valutare tutte le forme di mitigazione e le eventuali alternative di progetto atte a prevenire l'incidenza ed eventualmente mettere a punto le azioni di compensazione nei casi in cui, per motivi rilevanti di interesse pubblico, non si possano invece evitare gli effetti impattanti.

La normativa provinciale contempla l'esonero dalla valutazione di incidenza per alcune tipologie di progetto.

Valutazione di incidenza negativa

In caso di incidenza negativa del piano/progetto proposto e in assenza di soluzioni alternative, è ancora possibile operare a condizione che:

  • venga dimostrata l'esistenza di rilevante interesse pubblico (inclusi motivi di natura sociale ed economica)
  • lo Stato Membro adotti ogni misura compensativa necessaria per garantire la tutela della coerenza globale della rete Natura 2000.

Da considerare che in presenza di habitat e specie prioritari, vengono riconosciute di norma solo motivazioni relative alla salute dell'uomo e alla sicurezza pubblica o ad esigenze di primaria importanza per l'ambiente.

Il soggetto competente all'espletamento delle procedure relative alla valutazione di incidenza dei progetti è il Servizio Sviluppo Sostenibile e Aree Protette.

La valutazione di incidenza dei piani è normata dal capo II del regolamento D.P.P. 3.11.08 n° 50-157/Leg.

La procedura di valutazione di incidenza termina con l'adozione di un provvedimento, che si può trovare nel sito della Provincia (amministrazione trasparente - provvedimenti - provvedimenti dirigenti - determinazioni dei dirigenti, qui il link diretto). Per ricercare queste determinazioni va inserita la struttura (S175),  l'anno del provvedimento e nell'oggetto la parola "valutazione".