Aree protette

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Aree protette - legno
 

Notizie

  • 6.7.2020
    STELVIOBUS

    Dal 5 luglio è attivo il servizio di mobilità sostenibile “StelvioBus” che ha cambiato il modo di vivere la Val di Rabbi in estate. La navetta favorisce l’accesso senz’auto all’alta Val di Rabbi, punto di partenza per raggiungere alcuni dei luoghi più belli e suggestivi del Parco Nazionale dello Stelvio. Qui gli orari

     
  • 3.7.2020
    Parco Nazionale dello Stelvio: si riparte con libertà e responsabilità

    Proposte estive rimodulate e attività innovative per permettere ai visitatori di godere in sicurezza di ambienti naturali di pregio, gestiti in modo competente e responsabile. Il Parco ha incrementato per l’estate 2020 le proposte dedicate al tema del benessere e attività da fare in autonomia, per godere della natura in una dimensione privata ed intima. 
    Riaperti anche i centri visitatori per raccontare l'impegno nella tutela della biodiversità attraverso suggestivi allestimenti, percorsi interattivi, spazi didattici.

     
  • 1.7.2020
    "Benvenuti al Parco" torna su Rai Radio 1

    Torna per la quarta edizione dagli studi di Trento di Rai Radio 1 la trasmissione “Benvenuti al Parco”. Durante le 14 puntate condotte dal giornalista Daniele Benfanti si andrà in esplorazione delle aree protette del Trentino: dai tre grandi parchi che costituiscono i capisaldi del sistema, Parco Naturale Adamello Brenta, Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino, Parco Nazionale dello Stelvio, alle 11 Reti di Riserve.

     
  • 22.6.2020
    Sorprendenti apparizioni, cinema solare e green day per l'estate nel Parco Adamello Brenta

    Un ricco programma di attività per l’estate è la bella sorpresa che il Parco Naturale Adamello Brenta vuole regalare dopo il difficile periodo dell’isolamento Covid-19. 

     
  • 15.5.2020
    Approvato il Piano di intervento 2020-2022 del Parco nazionale dello Stelvio

    La delibera assegna investimenti per circa 4,6 milioni di euro per proseguire l’attività di ricerca scientifica, attuare opere di conservazione e valorizzazione del territorio (rete sentieri, segnaletica e aree di sosta), la ristrutturazione della foresteria di Rabbi e la riqualificazione delle Fonti di Rabbi; avviare la collaborazione con l'ApT delle Valli di Sole, Pejo e Rabbi per campagne di comunicazione e attività a favore dello sviluppo turistico sostenibile.

     
  • 24.4.2020
    894.000 euro per la biodiversità e il recupero degli habitat agricoli di alto valore naturalistico

    Finanziare iniziative volte a migliorare la biodiversità dei paesaggi agricoli ed a ripristinare gli habitat di alto valore naturalistico. E’ uno degli obiettivi del Piano di sviluppo rurale 2014-2020, nell'ambito del quale sono previsti quest'anno due bandi con 894.000 euro disponibili, che andranno a favore di Parchi e Reti di Riserve, ma anche di amministrazioni comunali ed aziende agricole.

     

Stagni

stagno

Lo stagno è una raccolta d'acqua di piccole dimensioni situata di regola sul fondovalle. Un anello di fitta vegetazione acquatica corre lungo le sue rive, in taluni casi celando alla vista lo specchio d'acqua centrale.

Lo stagno parrebbe quasi un lago in miniatura, ed in molti casi la sua origine è proprio legata all'evoluzione di un preesistente bacino idrico più vasto poco a poco ridottosi. Le differenze rispetto al lago sono collegate soprattutto alla minor quantità di acqua che lo stagno accoglie.

In particolare durante l'estate, quando gli immissari e/o le sorgenti si inaridiscono e con l'aumento della temperatura cresce anche l'evaporazione, il livello dell'acqua nello stagno può calare di molto, riducendo spesso l'invaso a poche pozze tra loro separate.

Pozze nelle quali ristagna acqua calda e poco ossigenata ed in cui possono vivere solo organismi animali e vegetali ben adattati a queste situazioni di stress idrico e termico.

 

Piante

Nella fascia di transizione tra acqua e terraferma, che può essere più o meno larga a seconda del profilo dell'invaso, la vegetazione è costituita dal canneto oppure dalle formazioni di grandi carici.

Più all'interno, invece, dove l'acqua diviene profonda, si sviluppano delle specie vegetali il cui corpo vegetativo si trova interamente sommerso oppure galleggia liberamente, o ancora è in parte sommerso e in parte galleggiante. L'insieme delle piante acquatiche le cui foglie galleggiano sulla superficie del bacino formando un suggestivo tappeto verde prende il nome di "vegetazione laminare", chiamata anche "lamineto". Questo nome deriva dal fatto che le foglie non si alzano di molto sopra il pelo dell'acqua, ma si sviluppano invece in senso orizzontale così da formare nel complesso una sottile ed estesa lamina. La vegetazione laminare si può espandere a tal punto da coprire quasi completamente la superficie di uno stagno.

Qualcuna tra le specie del lamineto, per esempio la lenticchia d'acqua comune (Lemna minor), è del tutto priva di collegamento con il fondo dell'invaso e quindi la foglia galleggia senza essere ancorata, mentre le radici penzolano liberamente nell'acqua.

La maggior parte delle specie sono però saldamente radicate al fondo, spesso con fusti sotterranei (rizomi) che si accrescono orizzontalmente ramificandosi. Il collegamento tra i rizomi e le foglie e i fiori, galleggianti sullo specchio d'acqua, è assicurato da fusti subacquei oppure da lunghi piccioli e peduncoli, come nel caso della ninfea bianca (Nimphaea alba) e del nannufero (Nuphar luteum), le due specie acquatiche più vistose e belle.

Avolte però il fusto e le foglie rimangono in gran parte o persino interamente sommersi ed emergono, nel periodo della fioritura, solo le infiorescenze; è il caso del ceratofillo (Ceratophyllum demersum) o dei millefoglio d'acqua (Myriophyllum spp.), che sono tipici componenti della cosiddetta "vegetazione sommersa".

 

Anfibi

Gli stagni sono in assoluto gli ambienti più importanti per gli Anfibi, perché le raccolte d'acqua di modesta estensione rappresentano l'habitat riproduttivo ideale per la maggior parte delle specie.

Di regola la presenza degli Anfibi negli stagni è limitata proprio alla primavera, qualche volta anche all'estate; negli altri periodi dell'anno questi animali vivono lontani dall'acqua.

 

Invertebrati

Gli stagni sono forse in assoluto gli ambienti più ricchi di fauna invertebrata. Molte specie trascorrono tutta la loro vita in acqua, altre solo la fase giovanile.

Tra gli invertebrati dello stagno si osserva una grande varietà di forme e di modi di vita; nel loro complesso essi costituiscono un elemento fondamentale nell'equilibrio dell'ambiente.

 

Pesci

Nello stagno, le condizioni d'insieme dell'ambiente rendono impossibile la presenza di molte specie ittiche esigenti: la temperatura, ad esempio, ha escursioni annuali molto elevate.

D'estate si superano i 20 °C mentre già in autunno, a causa dell'esiguo volume d'acqua, le acque si raffreddano rapidamente e la superficie si ghiaccia per lunghi periodi.

Perciò dominano i Ciprinidi più tolleranti e, tra i predatori, prevale nettamente il luccio che ha l'importante ruolo di controllore della densità delle specie più prolifiche.

 

Rettili

Gli stagni di bassa quota ospitano comunemente due specie di rettili, accomunate dal nome di "bisce d'acqua": la biscia dal collare e la natrice tassellata. Si tratta di serpenti particolarmente abili nel nuoto, che trascorrono la loro esistenza nelle vicinanze dell'acqua e si cibano essenzialmente di prede acquatiche.

Sono due specie del tutto innocue e molto timorose dell'uomo, che se disturbate fuggono nell'intrico della vegetazione palustre o si immergono rapidamente in acqua.

 
avifauna stagni

Uccelli

Quando uno stagno possiede una certa estensione e le sue rive sono caratterizzate dalla presenza di abbondante vegetazione igrofila, l'ambiente diventa adatto alla presenza degli uccelli acquatici.

La vegetazione delle rive rappresenta un luogo sicuro in cui rifugiarsi in caso di pericolo, dove costruire il nido e allevare la prole; l'abbondanza di invertebrati legati all'acqua costituisce una ricca fonte di alimentazione.